Rimessa e mezzi agricoli a fuoco: si sospetta il rogo di natura dolosa

7 Febbraio 2022

L’incendio ha divorato un capannone di via Sant’Andrea. Distrutti anche alcuni trattori e diversi attrezzi Sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco. Il proprietario sarà ora ascoltato dagli inquirenti

AVEZZANO. Non si esclude il dolo dietro l’incendio che l’altra notte ha distrutto un capannone agricolo alla periferia di Avezzano. Le fiamme sono divampate poco dopo la mezzanotte di sabato in un magazzino di via Sant’Andrea, nella frazione di Caruscino. Sono stati alcuni residenti a lanciare l’allarme richiamati dalle fiamme e dall’odore di fumo che si è sprigionato nell’aria. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno impiegato ore per domare il rogo. La struttura ha subìto danni importanti. Le fiamme hanno divorato anche alcuni trattori e attrezzi per l’agricoltura. Ingente il danno economico ancora da quantificare con precisione.
Secondo una prima ipotesi le fiamme sarebbero partite contemporaneamente in due punti, particolare che ha fatto subito propendere per la natura dolosa del rogo. Un primo punto d’origine è stato individuato in un mucchio di cassette in plastica, di quelle utilizzate per gli ortaggi, accatastate nel piazzale antistante la rimessa agricola. Un secondo punto di fuoco sarebbe stato, invece, individuato nel retro del capannone. Ad alimentare le fiamme ci hanno pensato i diverse materiali altamente infiammabili presenti dentro il magazzino agricolo come plastiche, teli in tessuto non tessuto utilizzati per coprire i campi coltivati, tavole di legno e altro. Ieri mattina anche i carabinieri della stazione di Avezzano hanno effettuato un sopralluogo. Ora c’è attesa per la relazione che dovranno stilare i vigili del fuoco. Intanto, nei prossimi giorni, il proprietario del capannone andato a fuoco, un avezzanese, verrà convocato dagli inquirenti per rendere una deposizione. Al momento le indagini non sembrano tralasciare nessuna pista anche se quella dell’incendio doloso resta la più probabile in virtù del fatto che le fiamme sembrano, appunto, aver aggredito contemporaneamente da due diversi punti la struttura. L’incendio è stato molto vasto, i vigili del fuoco hanno impiegato ore per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’edificio per evitare eventuali crolli o che potesse riaccendersi qualche focolaio. Purtroppo il fuoco aveva già aggredito alcune macchine agricole e diversi contenitori in legno e plastica presenti in quantità che non hanno fatto altro che alimentare ulteriormente il rogo. Il tempestivo intervento dei soccorritori è però riuscito a mettere al riparo dalle fiamme altre attrezzature presenti.
Per le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area è arrivata in rinforzo anche una squadra dei vigili volontari di Carsoli che hanno lavorato per oltre tre ore.
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