Rinasce la scuola di don Milani: 8,6 milioni per la ricostruzione

28 Ottobre 2023

Il finanziamento per demolire e riportare in vita la struttura danneggiata dal terremoto del 2017 Il commissario Castelli: scuole sicure sono fondamentali per la ripresa dell’Appennino centrale

PIZZOLI. Sarà ricostruito l’istituto comprensivo don Lorenzo Milani di Pizzoli, seriamente danneggiato dal terremoto del gennaio 2017. Il commissario alla riparazione e ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, annuncia lo stanziamento di 8,6 milioni di euro destinati alla demolizione e successiva ricostruzione dell’immobile. Il costo totale dell’intervento è di oltre 10 milioni di euro.
LE RISORSE
L’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Abruzzo ha approvato un finanziamento di 8,6 milioni di euro per l’istituto di Pizzoli. Un intervento necessario a seguito dei danni causati dal sisma del 18 gennaio 2017. Il costo totale dei lavori ammonta a oltre dieci milioni di euro. Di questi, 1,7 milioni saranno cofinanziati dal Gse, una volta conclusa l’istruttoria definitiva, grazie all'incentivo “Conto Termico” richiesto dal Comune di Pizzoli.
IL PROGETTO
L'obiettivo è realizzare una struttura non solo antisismica, ma anche sostenibile in termini ambientali ed energetici. La firma del decreto del direttore dell’Usr Abruzzo, Vicenzo Rivera, arriva alla conclusione delle procedure istrutto rie e della presentazione del progetto esecutivo da parte dell’amministrazione comunale. L’edificio verrà demolito e quindi ricostruito.
SCUOLE SICURE
Per il commissario al sisma 2016 Guido Castelli «scuole sicure e di qualità sono fondamentali per la riparazione dell’Appennino centrale, il cui territorio, segnato profondamente dai terremoti degli ultimi due decenni, ci chiama con urgenza ad agire, per garantire la sicurezza e l'efficienza degli edifici pubblici: luoghi dove la vita delle persone si svolge quotidianamente». Secondo Castelli, «la scuola, in particolare, riveste un'importanza cruciale in questo contesto. Non è solo un edificio, ma il cuore delle nostre comunità, dove i nostri giovani crescono e si formano. Ricostruendo il tessuto edilizio scolastico dell’Appennino centrale vogliamo anche innovarlo, al fine di rendere i nostri istituti dei poli di eccellenza, attrattivi e in grado di offrire una formazione di alta qualità». «Da quando ho assunto l'incarico di commissario», spiega Castelli, «ho posto come imperativo il Piano di ricostruzione delle scuole dell’Appennino centrale, assicurandomi che i Comuni e le Province avessero tutto il supporto necessario per tradurre in cantieri i progetti e che ci fossero, al contempo, le risorse economiche necessarie per salvaguardare le classi». L’obiettivo è duplice: mantenere la continuità educativa per gli studenti mentre si procede nella ricostruzione, e, contemporaneamente, lavorare per ristabilire il tessuto urbano, economico e sociale che è stato compromesso. "Rispetto a questo intervento per la scuola di Pizzoli», conclude il commissario, «voglio sottolineare anche il fatto che la scuola è intitolata a Don Lorenzo Milani, di cui proprio quest’anno ricorre il centenario della nascita».
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