Rinascerà il teatro dove furono incise le musiche da Oscar

27 Aprile 2021

Lavori da dieci milioni e mezzo per l’aggregato edilizio con l’ex sede del Comune e “La Fragolina” cara a Piovani

FOSSA. Via libera a Fossa al contributo da 10 milioni e mezzo per un grosso aggregato “Municipio Porticelle Placidi” tra via Roma, via del Forno e via Arco Bonanni. All’interno dell’aggregato ci sono l’ex sede del Comune di Fossa, l’ex biblioteca e il teatro La Fragolina diventato famoso – già prima del sisma – per essere stata sede di registrazione di importanti colonne sonore per film fra cui alcune di Nicola Piovani. I lavori, che dovrebbero partire entro un mese, prevedono l’intervento di ristrutturazione anche di Palazzo Placidi, una storica dimora. Il Comune all’interno dell’aggregato ha una quota di circa il 20% e questo spiega perché si sta procedendo con le norme della ricostruzione privata. I soci privati del Consorzio sono una settantina.
«Si tratta di un lavoro importante per Fossa», dice il sindaco Fabrizio Boccabella, «e di questo ringrazio l’Ufficio speciale che ha istruito la pratica in tempi brevi». La progettazione e la direzione lavori sono dell’architetto Roberta Boccabella, dell’architetto Marino Bruno e dell’architetto Gianluigi Scimia. Il cantiere ha una durata prevista in 690 giorni e comunque non oltre 24 mesi dall’apertura dello stesso. L’idea di fare del teatro La Fragolina un luogo per la registrazione delle musiche da film fu, anni fa, dell’allora presidente della Pro loco di Fossa Luigi Calvisi, che avviò una proficua collaborazione con l’Orchestra Città aperta. Tra le musiche registrate a Fossa quella del film «Vincere» di Marco Bellocchio (per il quale il maestro Carlo Crivelli è stato candidato al David di Donatello, ha vinto il premio France Musique e l’Rdc Awards 2013), «La Passione» di Carlo Mazzacurati, «Matrimoni e altri disastri» di Nina di Majo, “Il 7 & l’8” e “Andate a quel paese” di Ficarra e Picone, fino al progetto Chaplin, che ha visto l’Orchestra Città Aperta (direttore artistico Jonathan Williams), protagonista del restauro della colonna sonora di «Tempi Moderni» e di «La donna di Parigi», di Charlie Chaplin, operazione di importanza mondiale che ha ridato vita alla musica composta dal genio creatore di Charlot. Dopo il terremoto il maestro Nicola Piovani arrivò a Fossa per registrare alla Fragolina (che era agibile) le musiche di “L’uomo nero” per la regia di Sergio Rubini, commedia ambientata negli anni Sessanta del secolo scorso come si legge sul giornale “La Ciciuvetta” del novembre-dicembre 2009. La speranza è che il teatro possa tornare al più presto a essere il cuore culturale di Fossa e non solo.
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