Rinascimento, i 2 portavoce lasciano Sgarbi

12 Febbraio 2021

Mocellin e De Deo abbandonano il movimento. Nel centrodestra si fa strada la candidatura di Masci

SULMONA. Rinascimento, il movimento di Vittorio Sgarbi perde i pezzi prima ancora dell’inizio della campagna elettorale. I portavoce Mirko Mocellin e Maria De Deo hanno infatti deciso di lasciare l’incarico e il movimento non condividendo le scelte elettorali. Una decisione che era nell’aria dopo che il parlamentare aveva di fatto già esautorato i due ex esponenti del Movimento 5 Stelle, affidando le redini locali del movimento all’artista Silvio Formichetti. «Dopo aver abbandonato al suo destino il Movimento 5 Stelle cittadino», affermano Mocellin e De Deo, «avevamo provato ad approfittare dell’improvviso interesse di Vittorio Sgarbi per la nostra città, per portare avanti un’azione politica di rilancio culturale, economico e sociale del territorio. Ma constatiamo l’impossibilità di proseguire nell’azione intrapresa anche a fronte delle imbarazzanti scelte dello stesso Sgarbi, del tutto distaccate dalla realtà sulmonese e condizionate dalla sua recente vicinanza nazionale a Fratelli d’Italia. Per questi motivi annunciamo il nostro distacco da Sgarbi», concludono De Deo e Mocellin, «e da tutti coloro che nella battaglia contro il clientelismo e l’opportunismo non avranno il coraggio di una scelta trasparente».
Intanto, proseguono le schermaglie negli altri schieramenti politici con il centrodestra ancora indeciso su chi candidare a sindaco. Una parte della Lega è favorevole alla candidatura dell’avvocato Vittorio Masci, così come Fratelli d'Italia che vede nell’ex consigliere comunale una valida figura per guidare la coalizione. Ancora in alto mare il centrosinistra, mentre per la coalizione dei civici del sindaco Annamaria Casini i giochi sembrano ormai fatti, sempre più orientati a puntare tutto sull’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo. (c.l.)
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