Rincari pedaggi, ok al nuovo stop Ma servono «soluzioni definitive»

La prima cittadina di Carsoli, Nazzarro, oggi a Roma per un incontro con il ministro Giovannini Al centro del colloquio il caso aumenti, la sicurezza di A24 e A25 e la mobilità tra Abruzzo e Lazio
CARSOLI. Hanno chiesto soluzioni definitive e un impegno non solo per l’autostrada, ma per la mobilità a 360 gradi tra Abruzzo e Lazio. Una delegazione del comitato dei sindaci abruzzesi e laziali contro il caro pedaggi, guidati dal primo cittadino di Carsoli, Velia Nazzarro, ieri ha incontrato i gruppi parlamentari per fare il punto sulla situazione e chiedere un maggiore impegno alla causa. Nella sede della Camera di via del Vicario, a Roma, Nazzarro; Settimio Santilli, sindaco di Celano; Alfonsino Scamolla, consigliere comunale di Pescina; Marianna Scoccia, sindaco di Prezza e consigliere regionale; Ersilia Lancia, consigliere comunale dell’Aquila; Michela Tatarelli, vicesindaco di Ovindoli; Bellisario Carosi vicesindaco di Cagnano Amiterno; Antonio Vermut, consigliere comunale di Cocullo e Pierluigi Facchinetti di Cna Fita Abruzzo, si sono confrontati prima con gli onorevoli del gruppo di Fratelli d’Italia – insieme all’assessore regionale Guido Liris, al coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Etelwardo Sigismondi e a Benedetta Fasciani – e poi con quelli dei gruppi Pd, Italia Viva, M5S, Articolo 1, Leu, Lega e Forza Italia. «Visto che il 30 giugno è alle porte vogliamo ottenere immediatamente il blocco delle tariffe», ha precisato Nazzarro, «quella che chiediamo, però, è una soluzione definitiva, non accettiamo ulteriori rinvii del problema. Abbiamo ribadito ai parlamentari che abbiamo la necessità di un loro sostegno per poter aprire un tavolo istituzionale dove andare a discutere non solo delle autostrade, ma della mobilità in generale tra queste due regioni strategiche che sono l’Abruzzo e il Lazio. Lo chiediamo ormai da 4 anni e non siamo riusciti mai a ottenerlo. Non vogliamo entrare nel merito delle scelte fatte, ma abbiamo bisogno di risposte. Dobbiamo sapere che tipo di Piano economico finanziario verrà varato e soprattutto che ricadute potrà avere sui cittadini». Oggi, intanto, il sindaco Nazzarro e l’assessore di Tivoli, Gianni Innocenti, insieme al senatore Luciano D’Alfonso incontreranno, alle 15.50, il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini che ieri, durante un’informativa alla Camera, ha annunciato l’intenzione del governo di bloccare le tariffe fino al 31 dicembre 2022. «Ribadiremo al ministro che oltre al blocco dei pedaggi occorre un’attenzione maggiore alla sicurezza dell’infrastruttura e alla mobilità in generale», ha concluso Nazzarro.
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