Rinvia la terza dose del vaccino: ex carabiniere muore a 89 anni

Salvatore Panté aveva saltato l’appuntamento per un principio d’influenza: è deceduto in ospedale Il figlio Carmelo, ex consigliere di Pettorano, contagiato con la famiglia: non potrò salutare mio padre
SULMONA . Doveva ricevere la terza dose di vaccino l’11 ottobre scorso, ma a causa di un principio di influenza la vaccinazione è stata spostata di qualche giorno, fino a sabato mattina quando il tampone è risultato positivo al Covid. Trasportato all’ospedale di Avezzano ha avuto un repentino peggioramento e, la notte tra lunedì e martedì il suo cuore si è fermato per sempre.
UN ALTRO DECESSO
Il coronavirus miete così un’altra vittima in Centro Abruzzo. Si tratta di Salvatore Panté di 89 anni, genitore di Carmelo, stimato ingegnere di Pettorano sul Gizio e per anni consigliere comunale d’opposizione nelle fila dell’Udc. «Nessuno si sarebbe mai aspettato una cosa del genere», racconta tra le lacrime il figlio anche lui alle prese con il virus insieme a tutta famiglia, dopo aver contratto il virus dal genitore, a sua volta contagiato dalla badante rientrata da qualche giorno dalla Romania. «Da venerdì scorso non ho più visto mio padre, nessuno si sarebbe mai aspettato una cosa del genere, in così poco tempo. E ora si aggiunge dolore al dolore perché, io che sono l’unico figlio, non potrò essere presente al funerale di mio padre». Salvatore Panté era maresciallo dei carabinieri in pensione e durante il servizio nell’Arma era stato vice comandante del nucleo di polizia giudiziaria di Potenza. È la 92ª vittima del Covid in Centro Abruzzo. I funerali si svolgeranno oggi alle 15,30 nella chiesa del Crocefisso in via stazione di Introdacqua. Subito dopo la celebrazione del rito funebre, la salma sarà tumulata nella tomba di famiglia nel cimitero di Pettorano sul Gizio.
CONTAGI IN AUMENTO
Nel frattempo si registra una nuova impennata della curva dei contagi in Valle Peligna con sette nuovi casi, quattro riferibili alla famiglia Panté e tre a Sulmona. Tra questi anche uno studente e un’insegnante con otto classi tra il liceo classico e il liceo Vico collocate in sorveglianza attiva. Per una di loro, la classe dello studente 14enne, è stata attivata la quarantena. La nuova normativa prevede in caso di positività di un docente, l’attivazione dell’isolamento fiduciario e lo svolgimento del tampone per le classi collegate. Mentre, in caso di positività di uno studente, si procede alla ricostruzione dei contatti stretti. Tutte le classi interessate saranno sottoposte al tampone nella giornata di oggi. (c.l.)
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