Riparte la protesta dei sindaci contro l’aumento dei pedaggi

19 Novembre 2021

I primi cittadini di Abruzzo e Lazio daranno vita mercoledì prossimo a un sit in davanti al ministero Il ritorno in piazza deciso nell’incontro tra gli amministratori, sostegno da Provincia e Regione

CARSOLI. I sindaci di Abruzzo e Lazio tornano in piazza per ribadire il loro no all’aumento del pedaggio autostradale di A24 e A25. Le strade istituzionali sono state percorse tutte, dal dialogo alle richieste scritte, fino ai solleciti dei giorni scorsi. Ma gli oltre 100 primi cittadini di Abruzzo e Lazio non hanno ottenuto per ora nulla di veramente concreto se non la promessa che l’aumento del 34,5% per cento a partire dal primo gennaio 2022 non ci sarà.
LA PROTESTA
Vista la situazione che si è venuta a creare ieri il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, alla guida del comitato contro i rincari autostradali, ha convocato un nuovo incontro durante il quale è stato deciso di tornare in piazza. «Il ministro delle Infrastrutture e della mobilità Enrico Giovannini ci aveva assicurato che entro pochi giorni dall'incontro del 28 ottobre scorso ci avrebbe riconvocato e ci avrebbe dato informazioni certe», ha precisato il sindaco Nazzarro, «a distanza di giorni, e nonostante il sollecito scritto, non abbiamo mai avuto una risposta in merito. Per questo nell’incontro al quale hanno preso parte il sottosegretario Umberto D’Annuntiis, il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, numerosi sindaci e amministratori di Abruzzo e Lazio e una delegazione di autotrasportatori, abbiamo deciso di tornare a protestare». Mercoledì 24 dalle 10 alle 13 i sindaci saranno a Roma davanti al ministero delle Infrastrutture e della mobilità per ribadire la loro contrarietà agli ennesimi rincari autostradali.
«Abbiamo già presentato la documentazione autorizzativa in merito», ha concluso il sindaco di Carsoli, «e questa volta non torneremo indietro. Abbiamo già ricevuto il sostegno della Regione, nella persona del sottosegretario D’Annuntiis, della Provincia con il presidente Caruso e dell’onorevole Stefania Pezzopane che è con noi in questa battaglia».
REGIONE E PROVINCIA
A sostenere la battaglia ci saranno i rappresentanti istituzionali di tutto l’Abruzzo. Per il sottosegretario D’Annuntiis «è necessario portare avanti questa ulteriore azione di sollecito per la risoluzione del problema che deve essere però una soluzione definitiva e non rinviata di anno in anno. Saremo a Roma insieme ai sindaci per sostenere la loro azione per fare in modo che si vada alla risoluzione del problema». Il presidente Caruso, dopo aver ricordato l’impegno profuso in questi anni come Provincia per bloccare i rincari, ha ribadito che «è fondamentale mirare a una definizione precisa del sistema pedaggi perché non è possibile che, ogni dicembre, si debba intervenire con forza per bloccare gli aumenti». Pezzopane, in parlamento ad approvare il Family Act, ha inviato una nota all’assemblea dei sindaci presenti a Carsoli. «In questi anni abbiamo ottenuto dei risultati e con gli ultimi emendamenti che ho presentato e fatto approvare, abbiamo ulteriormente bloccato gli aumenti», ha concluso l’esponente del Pd, «ora il governo però deve dare le coperture necessarie e soprattutto deve accelerare sui lavori di messa in sicurezza. Sono come sempre a disposizione». Martedì la Regione Lazio ha convocato un incontro in streaming per affrontare la questione.
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