Ripristino delle strade dopo incidenti: c’è l’intesa

TORNIMPARTE. Sottoscritto a Tornimparte l’accordo per la sicurezza delle strade che Pissta (Pronto intervento sicurezza stradale tutela ambientale), società di servizi specializzata nel ripristino...
TORNIMPARTE. Sottoscritto a Tornimparte l’accordo per la sicurezza delle strade che Pissta (Pronto intervento sicurezza stradale tutela ambientale), società di servizi specializzata nel ripristino della sicurezza dopo un sinistro stradale su ogni tipo di rete di trasporto, sta stringendo con sempre più Comuni sviluppando strategie e ponendo in essere azioni concrete e innovative per tutelare e migliorare la sicurezza del bene “strada” e preservare e rispettare l’ambiente supportando sitituzioni, enti locali e forze dell’ordine dell’intero territorio.
Si tratta di una convenzione, a costo zero per la pubblica amministrazione, grazie alla quale Pissta garantisce l’eliminazione dei residui di incidenti stradali, ripristinando lo stato naturale dei luoghi prima del sinistro. Il costo dell’intervento effettuato viene addebitato, in applicazione del contratto assicurativo , alla compagnia di assicurazione del civilmente responsabile, tenuta a coprire tutti i rischi connessi alla circolazione dei veicoli, ivi compresi quelli causati alla piattaforma stradale, alle infrastrutture e all’ambiente. Pissta assicura interventi in tempo reale con il coordinamento di una Centrale Operativa che risponde al numero verde 800.034.034, attiva 24 ore su 24,per 365 giorni l’anno. Il sindaco Giacomo Carnicelli esprime, a nome della comunità di Tornimparte, «grande soddisfazione per il raggiungimento di un risultato così importante: grazie al servizio l’amministrazione comunale di Tornimparte ha l’obiettivo di ridurre al massimo le insidie della strada e i rischi di inquinamento, a preservazione e tutela della sicurezza e dell’ambiente e a vantaggio delle future generazioni». Il presidente di Pissta, Iano Santoro, afferma che «è di fondamentale importanza lo strumento del partenariato pubblico-privato per realizzare, con l’utilizzo delle rispettive competenze e professionalità, progetti di valore sociale come quello della sicurezza della mobilità e della tutela ambientale, senza gravare sulle casse dell’ente, vista la difficile situazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

