Rischia la quarantena, ma non è positivo

9 Marzo 2021

Giovane di Pratola inserito per errore tra i contagiati. Sale il numero dei malati, un caso all’ospedale. Vaccinazioni al freddo

SULMONA. Quando ha ricevuto la chiamata dagli uffici del Cogesa che gli comunicavano di separare e consegnare i rifiuti in appositi sacchetti si è preoccupato, ma il suo nome era stato inserito per errore nell’elenco delle persone risultate positive al tampone molecolare e doveva quindi attenersi a tutte le disposizioni del caso.
Protagonista dell’increscioso episodio un giovane di Pratola Peligna che ha subito chiesto chiarimenti alla Asl. Solo dopo qualche ora i responsabili dell’ufficio Igiene e prevenzione hanno scoperto che molto probabilmente si era trattato di uno sbaglio durante il caricamento dei dati sulla piattaforma. Sul caso sono ancora in corso controlli per scoprire l’origine dell’errore. Nel frattempo il giovane ha potuto tirare un sospiro di sollievo per aver evitato il virus e il conseguente periodo di quarantena.
Intanto la curva dei contagi torna a salire anche nel Centro Abruzzo dove ieri sono stati accertati 36 nuovi casi positivi. Resta immune Sulmona che da qualche giorno sta vivendo un periodo di salutare tranquillità. I nuovi positivi sono 8 a Castel Di Sangro, 5 ad Ateleta, 5 a Pescocostanzo, 4 a Prezza, 2 a Campo di Giove, 2 a Rivisondoli, 2 a Pratola Peligna, 2 a Introdacqua, 2 a Scontrone, 1 a Raiano, 1 a Vittorito, e 1 a Roccaraso. Un altro contagio è stato scovato tra i ricoverati dell’ospedale di Sulmona. Si tratta di un 67enne di Prezza che resta sotto stretta osservazione medica dopo che gli è stata riscontrata una polmonite bilaterale interstiziale. Un fronte, quello di Prezza, che inizia a preoccupare, così come quelli che si sono aperti a Pescocostanzo, a Castel di Sangro e a Campo di Giove. Resta alta l’attenzione anche ad Ateleta con altri 5 casi positivi che fanno arrivare il paese dell’Alto Sangro ad ottenere il primato dei contagi, con gli attuali 82 positivi, scalzando Sulmona dove se ne contano 77; al terzo posto sale Castel di Sangro con 48 davanti a Pratola Peligna (40) e Roccaraso (21).
Nel frattempo la campagna di vaccinazione prosegue tra molte difficoltà, soprattutto a Sulmona dove ieri pomeriggio le inoculazioni delle dosi agli over 80 sono state effettuate con i riscaldamenti spenti. Almeno nell’ultima ora, quando la caldaia ha smesso di funzionare pare perché era stata programmata fino alle 17,45 mentre le operazioni sono andate avanti fino alle 18,45. Con il risultato che per oltre un’ora operatori e anziani hanno dovuto affrontare il freddo per ultimare le vaccinazioni. Lo spiacevole contrattempo è stato immediatamente segnalato al Comune per evitare che si ripeta anche nei prossimi giorni.
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