Pacentro

Rischio incendi, Pacentro rinuncia al fuochi d’artificio per la “Corsa degli Zingari”

3 Settembre 2026

Festeggiamenti per la Madonna di Loreto, il sindaco Silvestri: “La scelta annunciata dall'amministrazione comunale, condivisa spalla a spalla con l'associazione Corsa degli Zingari, rappresenta un atto di grande sensibilità, maturo e coraggioso”

PACENTRO. L'amministrazione comunale di Pacentro ha deciso di rinunciare ai tradizionali fuochi d'artificio in occasione dei festeggiamenti per la Madonna di Loreto a causa delle temperature troppo elevate e il rischio incendi che, nell'ultimo mese, hanno messo a dura prova il territorio abruzzese. "Ci sono decisioni che pesano, ma che segnano la linea di confine tra la semplice organizzazione di un evento e la vera, profonda cura di una comunità e dei suoi luoghi - affermano il sindaco Giuseppe Silvestri e il presidente della Corsa degli Zingari, Giuseppe De Chellis -. La scelta annunciata dall'amministrazione comunale di Pacentro, condivisa spalla a spalla con l'associazione Corsa degli Zingari rappresenta un atto di grande sensibilità, maturo e coraggioso. In un contesto climatico critico, caratterizzato da temperature eccezionalmente elevate, vegetazione arida e dal drammatico monito degli incendi che stanno mettendo a dura prova il vicino Monte Morrone, far prevalere il senso di tutela sul mero intrattenimento dimostra cosa significhi concretamente amare e rispettare la propria terra. Eliminare lo spettacolo pirotecnico non significa solo azzerare il rischio di roghi nel cuore dell'inestimabile patrimonio naturalistico del Parco Nazionale della Maiella, ma dimostra anche una rara e lodevole attenzione verso l'ecosistema locale: si risparmia infatti alla fauna selvatica che popola le nostre montagne, così come agli animali domestici, il grave stress e il terrore generati dalle esplosioni". "Far fare un passo indietro allo spettacolo per farne compiere uno in avanti alla sicurezza - conclude la nota - non sminuisce il valore della Corsa degli Zingari e della devozione per la Madonna di Loreto, ma al contrario le nobilita. Un bosco divorato dalle fiamme, un versante montano ferito o l'incolumità di una persona non si possono restituire; uno spettacolo di fuochi d'artificio, invece, potrà sempre tornare".