Rischio salmonella, vietato l’utilizzo di acqua dell’Aterno

8 Aprile 2018

RAIANO. Salmonella nel fiume Aterno e scatta il divieto di utilizzo dell’acqua. La presenza del pericoloso batterio è stata riscontrata nel tratto di fiume che attraversa i paesi di Raiano e Molina...

RAIANO. Salmonella nel fiume Aterno e scatta il divieto di utilizzo dell’acqua. La presenza del pericoloso batterio è stata riscontrata nel tratto di fiume che attraversa i paesi di Raiano e Molina Aterno. Le analisi sui campioni dell’acqua prelevati dall’Asl sono state eseguite nei laboratori dell’Istituto zooprofilattico di Teramo e hanno evidenziato la presenza della salmonella di tipo “Derby”. Per questo i sindaci dei due comuni, rispettivamente Marco Moca e Luigi Fasciani, hanno emesso due ordinanze per vietare l’uso dell’acqua del fiume, sia per abbeverare gli animali, che per irrigare i campi. Il divieto è attivo sugli oltre 15 chilometri di fiume che attraversano le gole di San Venanzio e collegano i comprensori peligno e subequano.
«Un problema che si ripete e arriva a ridosso della stagione in cui si deve cominciare a irrigare», dice il sindaco Moca, «per questo è necessario indagare sulle cause della presenza della salmonella e mettere in atto azioni per eliminare il problema alla radice». Problema che, secondo gli esperti, potrebbe essere riconducibile al funzionamento non ottimale dei depuratori, all’uso di prodotti chimici nella coltivazione dei terreni, o a fenomeni naturali che si ripetono con le piogge primaverili. Quest’anno, inoltre, il problema potrebbe essere collegato alla siccità della scorsa estate che ha messo a dura prova l’Aterno. «A breve sarà necessario fare altri controlli», aggiunge Luigi Fasciani. «Ci stiamo predisponendo per chiederli alle autorità competenti per poter così arrivare a una risoluzione della problematica».
Nuovi prelievi, dunque, da fare nel più breve tempo possibile nella speranza di poter revocare il divieto. ( f.c.)
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