Riscoperta del Tratturo Magno: intesa tra Parco e associazione

5 Febbraio 2022

L’AQUILA. Via libera dal consiglio direttivo alla convenzione tra il Parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga e l’associazione “Tratturo Magno 4.0” presieduta da Danilo Taddei. Nella bozza si...

L’AQUILA. Via libera dal consiglio direttivo alla convenzione tra il Parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga e l’associazione “Tratturo Magno 4.0” presieduta da Danilo Taddei. Nella bozza si legge che “l’associazione Tratturo Magno 4.0 nasce con l’intento di valorizzare un tracciato millenario, di alto valore storico e culturale, riportato all’attenzione nazionale, ma anche internazionale a seguito del riconoscimento della Transumanza quale patrimonio immateriale dell’Unesco nel 2019; l’associazione è capofila di un progetto di rigenerazione del territorio interessato dal tracciato del Tratturo Magno e che vede il coinvolgimento di Comuni ed enti per un’ampia progettualità mirata allo sviluppo sostenibile e alla riscoperta di una tradizione millenaria che rappresenta un potenziale importante, non solo a livello regionale. Il tratturo L’Aquila-Foggia, con i suoi 244 chilometri, era il più lungo, grande e il più importante dei cinque Regi Tratturi, le antiche strade della transumanza: per questo motivo, era chiamato anche Tratturo Magno. Percorrere a piedi il tracciato del Tratturo Magno, che dall’Aquila arriva a Foggia, significa fare un vero e proprio viaggio nella storia e nella natura incontaminata. Il cammino si snoda tra Abruzzo e Puglia passando per il Molise”. “L’obiettivo della convenzione”, si legge ancora, “è quello di mettere insieme energie, strategie e progettualità, condividendo un percorso che metta insieme gli attori del territorio, per portare alla sua crescita dalla montagna alla costa attraverso il rilancio delle strutture ricettive e dei servizi in genere, l’informatizzazione della rete e la creazione di un’idea di percorsi turistici. Si intende portare avanti un progetto capillare di promozione del territorio. Attraverso lo studio e la progettazione condivisa di strategie di sviluppo, considerando principalmente tutti i bandi previsti dal Pnrr quale occasione unica per crescere e per promuovere il territorio”. Nell’articolo 1 della Convenzione si stabilisce che “l’associazione accoglie gli Enti locali con lo status di socio senza la necessità di versare la relativa quota sociale e si impegna a fornire le seguenti prestazioni a titolo gratuito: valorizzazione dei luoghi, consulenza tecnica gratuita, predisposizione delle schede tecniche a titolo gratuito per la realizzazione del progetto, sostegno e collaborazione per svolgere in sinergia le attività volte alla promozione del territorio. L’associazione inoltre garantisce la disponibilità di un numero di operatori e tecnici che possano realizzare le attività regolate dalla convenzione”. (g.p.)