Rissa in centro, accoltellato un ragazzo

26 Settembre 2019

Il 17enne albanese ricoverato in prognosi riservata per un polmone perforato. Coinvolta una decina di giovani

L’AQUILA. Un minorenne albanese è ricoverato in ospedale in prognosi riservata dopo essersi preso una coltellata in petto che gli ha perforato un polmone. L’aggressione, purtroppo l’ennesima in centro storico, è la conseguenza di una maxi rissa con una decina di teppisti ancora da identificare. Insomma una mini “guerriglia urbana” tra bande di scalmanati dove qualcuno aveva anche una mazza da baseball secondo i testimoni.
L’allarme è scattato martedì sera verso le 20 quando c’è stata la zuffa, notata da alcuni residenti, tra la parte bassa in fondo alla scalinata di San Bernardino da Siena e via Fortebraccio.
Probabilmente è lì che è stata sferrata una coltellata o, comunque, un colpo con un arnese appuntito che ancora non è stato ritrovato dai militari. Poi, secondo una ricostruzione ancora da definire nei dettagli, il gruppo si è spostato nella zona di sud est dell’Aquila e, più precisamente, nel vicino prato antistante alla basilica di Santa Maria di Collemaggio.
Lì era scappato anche il 17enne albanese, che vive all’Aquila, e qualcuno ha chiamato l’ambulanza del 118. Gli operatori sanitari hanno avvertito i carabinieri e da quel momento sono partite le indagini. Nel frattempo, però, come spesso accade in queste circostanze, si sono tutti dileguati. Il giovane è stato portato in ospedale dall’ambulanza ed è ricoverato nel reparto di chirurgia in condizioni gravi ma non sembra essere in pericolo di vita.
I carabinieri, coordinati dal maggiore Luigi Balestra, sono al lavoro per rintracciare i corrissanti e, comunque, chi ne sa qualcosa di questa storia che solo per caso non ha avuto un’evoluzione ancora più grave.
Di certo potranno dare un contributo i filmati che gli investigatori stanno acquisendo e visionando e che in altre occasioni sono stati utili. Un contributo decisivo potrà arrivare da quanto dirà il giovane ferito allorquando potrà essere ascoltato. Altri indizi potranno arrivare anche dalle telefonate fatte e ricevute dal suo cellulare e da quanto potranno affermare i suoi conoscenti.
Molte cose sono poco chiare a cominciare dalle cause di quanto accaduto. Ora occorrerà verificare se ci sono altre persone, che dopo essere state coinvolte nella rissa, si siano andate a far medicare al pronto soccorso dell’ ospedale. Anche se spesso, per prudenza, anche chi è stato ferito preferisce medicarsi a casa.
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