Rissa tra 80 giovani per una sigaretta: arrivano 2 condanne
SULMONA. Nove mesi di reclusione per Massimo Di Rocco e sei mesi per Luigi Spinelli, entrambi di Sulmona. È l’esito del processo di primo grado, in tribunale a Sulmona, per la maxi rissa scoppiata...
SULMONA. Nove mesi di reclusione per Massimo Di Rocco e sei mesi per Luigi Spinelli, entrambi di Sulmona. È l’esito del processo di primo grado, in tribunale a Sulmona, per la maxi rissa scoppiata sulla scalinata del complesso della Santissima Annunziata il 20 settembre del 2015. A otto anni dai fatti contestati è arrivata ieri mattina la sentenza di condanna, emessa dal giudice monocratico Francesca Pinacchio.
Quella notte, sulla scalinata del monumento simbolo di Sulmona, circa 80 persone furono coinvolte in una rissa gigantesca, sette giovani rimasero feriti. Due finirono in ospedale con gravi ferite, con una prognosi di 50 e 40 giorni, scesa poi a 25 e 9 giorni all’esito della perizia svolta durante il processo.
L’accusa è stata quindi derubricata per entrambi gli imputati, che erano stati arrestati, insieme a un minorenne, dai poliziotti del commissariato di Sulmona. Alla base della rissa c’era una sigaretta negata. Futili motivi che, nonostante l’assenza di querele di parte, hanno portato alla condanna dei due aggressori, rispettivamente a 9 e 6 mesi di reclusione. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

