Risse in centro, nei locali ora scattano i controlli

9 Novembre 2015

Città ancora sotto choc per la lite finita con un giovane ferito a coltellate Il Comune corre ai ripari: verifiche sulle licenze e orari di chiusura anticipati

SULMONA. Potenziamento e miglioramento della videosorveglianza in città, controlli sulle licenze dei locali notturni e possibilità di introdurre nuovamente limiti sugli orari di chiusura. Mentre la città è ancora sotto choc per la rissa dell’altra notte finita a coltellate tra due giovani, dove ad avere la peggio è stato un sulmonese di 22 anni, l’amministrazione comunale sta valutando nuove iniziative per contrastare gli episodi di violenza. In particolare si intende intervenire sul sistema di videosorveglianza che, nonostante annunci e buoni propositi, non è così utile come sembra. Le immagini, infatti, sono di qualità scadente e di poco aiuto agli inquirenti. Le indagini, condotte dalla squadra anticrimine del commissariato cittadino guidata dall’ispettore Daniele L’Erario, stanno andando comunque avanti. «È stato disposto l’acquisto di altre 12 telecamere e sono stati previsti interventi di manutenzione su quelle esistenti», afferma l’assessore Aldo Milan «che purtroppo non hanno garantito, in questo caso, una buona qualità delle immagini». All’esame degli inquirenti, però, ci sarebbero anche le immagini registrate da alcune telecamere private installate su via Carrese e via Mazara, zona in cui sono state rinvenute tracce di sangue. Il sindaco Peppino Ranalli, impegnato fino a venerdì in un viaggio istituzionale in Canada e negli Stati Uniti, ha fatto sapere di voler intraprendere iniziative incisive. «È necessario il coinvolgimento di tutta la comunità per fronteggiare questa situazione», interviene il vicesindaco Luisa Taglieri, «il Comune farà la sua parte ma è fondamentale la collaborazione di tutti, come associazioni, scuole e famiglie. Proporrò al sindaco di riunire non soltanto la giunta ma anche maggioranza e opposizione per valutare interventi mirati e risolutivi. Non è escluso un controllo sulle licenze dei locali notturni, verifiche amministrative e anche la possibilità di indicare nuovamente limiti sugli orari di chiusura dei locali. Non vogliamo limitare la libertà di nessuno ma si tratta anche di tutelare i giovani e di evitare che questi episodi di violenza continuino a crescere». Negli ultimi mesi, in centro storico, si sono verificate risse e aggressioni e, dopo un vertice in prefettura, è stato deciso il potenziamento dei controlli nei week-end da parte delle forze dell’ordine.

Chiara Buccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA