Ristoratore muore per infarto a 57 anni

Tagliacozzo, Stefano Poggi gestiva con il fratello lo storico albergo ristorante “Marina”. Lascia la moglie e due figlie
TAGLIACOZZO. Una morte inaspettata che ha scosso l’intera comunità di Tagliacozzo. È scomparso, all’età di 57 anni, Stefano Poggi, storico ristoratore di Tagliacozzo. È stato colpito da un malore che non gli ha lasciato scampo. Lascia la moglie e due figlie. La tragedia è avvenuta ieri mattina mentre si trovava all’interno del ristorante. Il 57enne ha accusato un dolore allo sterno. Voleva essere accompagnato da qualcuno con l’auto al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, visto che quello di Tagliacozzo è chiuso da circa un mese. Ma ha pensato di chiamare prima il medico di famiglia che ha deciso di andare a visitarlo subito. Il fratello, però, vedendo che la situazione peggiorava, ha allertato il 118 che ha inviato un’ambulanza sul posto. Ma per il 57enne non c’è stato nulla da fare: la morte è arrivata in pochi minuti probabilmente a causa di un infarto. La notizia si è diffusa velocemente e ha gettato l’intera comunità nello sconforto. Stefano Poggi viene descritto, da chi lo conosceva bene, come una persona molto socievole, amico di tutti, con la battuta sempre pronta. Lavorava instancabilmente nell’attività di famiglia. Insieme al fratello Marcello gestiva infatti lo storico albergo ristorante “Marina” dove tanti turisti trascorrono i periodi estivi e di vacanza e dove viene portata avanti la tradizione di una buona cucina casareccia e di qualità. Un’attività fondata nel lontano 1930, curata e organizzata con grande passione, professionalità e dedizione da Stefano e dal fratello. Un grande vuoto per l’intera comunità che si è stretta in queste ore attorno ai familiari per la scomparsa di una persona speciale. Con l’attività alberghiera, il 57enne aveva contribuito con il fratello Marcello, negli anni più floridi per il turismo cittadino, a rendere Tagliacozzo una meta molto ambita. In tanti hanno voluto manifestare, soprattutto attraverso i social, vicinanza e affetto nei confronti della moglie Diana, delle figlie Martina e Aurora, dei fratelli Sandra, Franca e Marcello e della mamma Anna. I funerali si terranno in forma privata come previsto dal decreto per l’emergenza coronavirus. (p.g.)
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