Riti della Pasqua, niente musica al passaggio delle processioni

Il sindaco Di Piero firma l’ordinanza indirizzata ai titolari dei pubblici esercizi in centro storico E c’è l’obbligo di rimuovere anche tavolinetti e sedie per garantire l’incolumità di fedeli e turisti
SULMONA. Stop alla diffusione della musica durante il passaggio delle processioni. Lo prevede un’ordinanza firmata dal sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero, attraverso la quale viene posto un freno alla musica chiassosa che crea disturbo ai riti sacri, fenomeno che negli anni passati aveva innescato più di una polemica. Il provvedimento firmato dal primo cittadino prevede che «gestori e titolari dei pubblici esercizi, in centro storico, saranno tenuti a spegnere la musica durante il passaggio delle processioni». Sono esclusi dal provvedimento i locali che dispongono di un sistema di isolamento acustico interno.
I trasgressori, secondo quanto previsto dall’ordinanza, saranno sanzionati con una multa che oscilla da 25 a 500 euro. Il sindaco ha inoltre dato disposizioni per disciplinare l’uso del suolo pubblico nel periodo dei riti pasquali.
«I titolari degli esercizi commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande saranno obbligati a rimuovere ogni oggetto che si trova sulla sede stradale interessata da concessione, compresi tavoli e sedie. Provvedimento che sarà in vigore dalle 14 di domani (29 marzo), in occasione della processione del Cristo Morto e dalle 8 del 31 marzo per la sacra rappresentazione della Madonna che scappa, fino al termine delle processioni, al fine di garantire un agevole transito dei cortei religiosi, senza impedimenti che potrebbero essere causa di pericolo sia per i fedeli, sia per gli avventori degli esercizi pubblici». Questo è quanto si legge nell’ordinanza dove si specifica che le autorizzazioni per il suolo pubblico, nei giorni e negli orari interessati dalle processioni, sono sospese. Il popolo della notte potrà godersi la musica la sera di Pasqua, dalle 22, in piazza XX Settembre, quando si esibirà il dj set Fargetta. Si potrà ballare fino alle due del mattino. La deroga è stata disposta sempre dal sindaco con apposita ordinanza.
Intanto, cresce l’attesa per i riti pasquali che entreranno nel vivo domani sera con la processione del Venerdì Santo, organizzata dall’arciconfraternita della Santissima Trinità. Dalle 20 la processione attraverserà l’intero centro storico, toccando 13 chiese, fino alla mezzanotte quando è previsto il rientro. Sabato alle 21, la confraternita di Santa Maria di Loreto ripeterà la traslazione della statua della Madonna dalla chiesa di Santa Maria della Tomba a quella di San Filippo Neri. Si arriva così alla domenica di Pasqua quando, alle 11, è in programma la “Madonna che scappa in piazza”, organizzata dal sodalizio lauretano. Per l’evento attese almeno 10mila persone. (a.d.a.)
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