Riti pasquali nella Marsica Ecco come si svolgeranno

Divieti per la pandemia, da oggi a domenica garantite solo le cerimonie in chiesa Veglia del vescovo sabato alle 19 in cattedrale. Annullate tutte le processioni
AVEZZANO. Oltre alle rinunce dettate da digiuno e astinenza, che rispondono al bisogno cristiano di conversione, di perdono, di implorazione dell’aiuto divino e di rendimento di grazie, nei giorni del triduo pasquale i fedeli dovranno far fronte anche a quelle rinunce dettate dall’emergenza sanitaria. La messa in Coena Domini di questa sera sarà in tutte le parrocchie della diocesi dei Marsi e d’Italia senza lavanda dei piedi, e il Venerdì Santo privo del bacio della Croce e nessuna accensione del fuoco prima della Veglia. Per la santa messa di questo pomeriggio, subito dopo l’omelia i parroci proseguiranno la liturgia con la Preghiera universale o dei fedeli e la Liturgia eucaristia. Al termine non dovrà esserci la processione con il Santissimo Sacramento, che verrà riposto nel Tabernacolo solitamente utilizzato e non in un altro.
Ma quello che più mancherà ai fedeli marsicani, che tengono molto anche alle tradizioni religiose oltre che chiaramente alla devozione, saranno le caratteristiche processioni del Venerdì Santo, tutte sospese per il secondo anno consecutivo.
L’indicazione arrivata ai vescovi italiani, e dunque anche al vescovo dei Marsi, Pietro Santoro, è quella di sospendere tutte le manifestazioni di pietà popolare che normalmente accompagnano i riti della Pasqua, come appunto le processioni, che vedono normalmente un’alta partecipazione di fedeli. Sarà un Venerdì Santo diverso, forse meno comunitario ma più intimo. Il giorno delle secolari tradizioni della pietà popolare che consola la madre per la morte del figlio avrà un sapore nuovo. Non sarà il Venerdì Santo dei cortei processionali col Cristo morto, la Madonna addolorata e gli incappucciati che lentamente muovono i passi guidati dal “Miserere”.
Non ci sarà il corteo di Avezzano, dove c’erano le decine di associazioni cittadine in corteo, quello di Celano con le pie donne e le confraternite, di Tagliacozzo con le fiaccole tra i vicoli del centro storico e gli incappucciati, così come quello di Pescina e di Scurcola, con gli incappucciati in veste bianca e corteo diurno. I fedeli potranno però vivere la veglia pasquale. Nella cattedrale di Avezzano la messa in Coena Domini, oggi, ci sarà alle 18 (con chiusura alle 21), la liturgia di venerdì, “In passione Domini”, alle 17.30, e la veglia pasquale alle 19, con il vescovo Santoro che presiederà la liturgia. Nella parrocchia di San Giovanni ci sarà alle 18.30 l’adorazione della Croce, mentre la veglia pasquale alle 19. Nella zona nord di Avezzano, nella chiesa dello Spirito Santo, la veglia si terrà alle 18.
Ricco il programma del triduo pasquale nelle parrocchie di Tagliacozzo. Sabato Santo, “Descendit ad inferos”, ci sarà la veglia alle 17 nella chiesa del Soccorso, alle 18.30 in quella di San Francesco e alle 19.30 alla Santissima Annunziata. Al Santuario dell’Oriente, sabato Santo “L’ora della madre” alle 11 e la veglia alle 18.
A Celano, nella parrocchia San Giovanni, l’azione liturgica di venerdì sarà alle 14.30, la veglia alle 20.30.
A Pescina la veglia sarà nella chiesa nuova di San Giuseppe alle 21, mentre a Scurcola nella parrocchia della Santissima Trinità alle 20.
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