Ritorna il festival cancellato tre anni fa

28 Settembre 2022

L’evento saltò nel 2019 per le polemiche col sindaco Biondi sulla presenza di Saviano e Zerocalcare 

L’AQUILA. Si terrà dall’8 al 16 ottobre in città e in alcuni comuni del circondario il festival “Riscoprire l’Europa. Cultura, creatività, laboriosità”. Il Comune dell’Aquila, con tre diverse determine, ha affidato gli incarichi per la realizzazione di una serie di spettacoli previsti nell’ambito della manifestazione. Per la realizzazione del festival sono disponibili 800mila euro. 700mila ci sono già dal 2019, stanziati dal ministero dei Beni culturali per il “Festival degli incontri” che doveva essere realizzato in occasione del decennale del sisma del 2009.
LA POLEMICA DEL 2019
Tre anni fa l’iniziativa fu annullata non per il Covid (la pandemia causò il blocco di ogni evento da marzo 2020) ma per una serie di polemiche tra il sindaco Pierluigi Biondi e gli organizzatori di allora sulle modalità e sulla presenza di alcuni ospiti tra cui Roberto Saviano e l’artista Zerocalcare. Il Festival degli incontri saltò con strascichi fatti di conferenze stampa, accuse, contraccuse e denunce. Il Comune dell’Aquila contribuirà alla manifestazione di ottobre con 100mila euro di fondi propri.
IL FESTIVAL
«Il programma del festival Riscoprire l’Europa», si legge nelle recenti determine, «che a oggi è ancora in fase di definizione a cura della ditta affidataria d’intesa col Comune, prevede una serie di appuntamenti che comprendono incontri di approfondimento su tematiche presenti nell’agenda europea, giornate sportive, momenti culturali con gli istituti scolastici e con l’intera cittadinanza, con la partecipazione di artisti, momenti di intrattenimento con spettacoli di livello nazionale e internazionale che animeranno il centro storico della città e alcuni paesi dell’area del cratere sismico». I servizi di direzione artistica erano stati affidati già nei mesi scorsi alla ditta Alphaomega per 194mila euro con una gara. «I servizi richiesti all’affidataria», si legge nelle determine, «non comprendono però la copertura dei costi relativi ai cachet degli artisti che interverranno nelle attività serali. È necessario quindi provvedere all’individuazione di artisti riconosciuti a livello nazionale e internazionale in grado di offrire per l’intero festival serate di intrattenimento aperte alla città, con particolare attenzione alle giovani generazioni, principale target del festival». Con una delle tre determine pubblicate ieri si affida quindi «il servizio di realizzazione di un concerto di un artista di fama nazionale in favore della ditta Color Sound di Milano per una spesa di 80.000 euro».
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