Ritrovato nel 1954 nella cava di argilla
Dal 1960 il Castello cinquecentesco aquilano, conosciuto anche come Forte Spagnolo, è la “casa” del Mammut, uno scheletro di Mammuthus Meridionalis, risalente a un milione e trecentomila anni fa e...
Dal 1960 il Castello cinquecentesco aquilano, conosciuto anche come Forte Spagnolo, è la “casa” del Mammut, uno scheletro di Mammuthus Meridionalis, risalente a un milione e trecentomila anni fa e rivenuto nel 1954 in una cava di argilla a Madonna della Strada di Scoppito. Lo scheletro, che rappresenta uno tra gli esemplari più completi rinvenuti in Europa, è stato messo in salvo in seguito al terremoto ed esposto per un breve periodo nel 2015, dopo un accurato intervento di restauro, finanziato dalla donazione di 600mila euro da parte del Corpo della Guardia di Finanza.

