Rivisondoli, dal Presepe vivente un messaggio di pace

5 Gennaio 2016

Migliaia di persone nonostante il nevischio hanno assistito alla tradizionale rappresentazione della Natività. Quaranta i musulmani che hanno recitato tra i circa 500 figuranti

RIVISONDOLI. Un messaggio di pace tra tutti i popoli e di speranza per il mondo intero è partito dal Presepe vivente di Rivisondoli (L'Aquila), che nel solco di una tradizione iniziata nel 1951, ha fatto rivivere l’evento della Natività in un clima di grande suggestione. Circa cinquecento figuranti, tra i quali quaranta giovani di fede musulmana, hanno preso parte alla rappresentazione della Natività nella Piana di Piè Lucente, ai piedi del paese. Un folto pubblico, nonostante il nevischio e la pioggia che da questa mattina hanno interessato il territorio dell’Alto Sangro, ha assistito al commovente racconto della nascita di Gesù. Secondo gli organizzatori in cinquemila si sono raccolti, dalle prime ore del pomeriggio, tra la Capanna della Natività e le varie scene del Presepe Vivente.

La narrazione dell’evento, dall’Annunciazione dell’Angelo Gabriele alla Madonna fino al momento culminante della Natività e all’arrivo dei pastori e dei Re Magi, è stata scandita dalla voce del famoso doppiatore radiofonico e attore Luca Ward.  Grande apprezzamento dal pubblico ha riscosso la colonna sonora rinnovata quest’anno ad opera del maestro Antonio Cericola, dell’Accademia della Musica di Pescara. La suggestività dell’evento si è quindi arricchita dall’alternarsi della voce narrante e della colonna sonora, che hanno segnato i diversi momenti del racconto tratto dai Vangeli. “Sono veramente contento per l’ottima riuscita della manifestazione, che conferma la nostra tradizione come preziosa per questo paese e per l’intero Abruzzo, essendo la più antica e rinomata rappresentazione della natività in tutta Italia – ha sottolineato il sindaco di Rivisondoli, Roberto Ciampaglia – così come questo presepe ha rappresentato un segno di integrazione e di pace tra i popoli e quindi di grande speranza per tutti in un momento che il mondo vive tante tensioni”.