Rivoluzione in municipio Ranalli mischia le carte

Il sindaco trasferisce due funzionari e rinnova la segreteria «per cambiare passo» La Civita: prima di fare annunci è meglio essere concreti con atti amministrativi
SULMONA. Il sindaco Peppino Ranalli fa sul serio e rivoluziona l'organizzazione degli uffici e delle ripartizioni comunali. Stop a lungaggini burocratiche e via libera a un nuovo rapporto tra cittadini e istituzioni. Dopo rinvii, false partenze e il continuo cambio dei segretari generali ora il primo cittadino è pronto a portare a termine uno dei suoi progetti del programma di mandato. Al riguardo, il nuovo segretario generale Giampaolo Santapaolo è già al lavoro. Nei giorni scorsi, il sindaco ha predisposto un cambio al vertice della sua segreteria: al posto dei funzionari Antonio Di Bacco e Salvatore Di Ruscio, spostati all'ufficio anagrafe e protocollo, sono arrivate dall'ufficio tributi Giuliana Treonze e dall'ufficio tecnico Camilla D'Eramo.
Bocche cucite sulle motivazioni della rotazione, ma certo è che Ranalli ha annunciato una vera e propria rivoluzione. I cambiamenti sembrano anche determinati dalle ultime vicende finite davanti al giudice del lavoro e che hanno visto protagonisti il comandante della Polizia locale, Antonio Litigante, e l'avvocato del Comune, Guido Blandini. I due funzionari hanno chiesto il riconoscimento dello svolgimento delle mansioni superiori e, in primo grado, il giudice ha dato loro ragione. Se a conclusione dell’iter giudiziario, Litigante e Blandini vedranno confermata le sentenza di primo grado il Comune sarà costretto a versare loro significative somme di denaro. A Palazzo San Francesco, tra i dipendenti, serpeggiano timori e anche qualche malcontento. In più di un'occasione, i dirigenti di ripartizione hanno lamentato carenza di personale e di risorse. Gli scontri con il sindaco non sono mancati, ma Ranalli è deciso ad andare fino in fondo. È consapevole che, arrivato quasi a metà mandato, è arrivato il momento di velocizzare i tempi per realizzare l'annunciata inversione di rotta per la città. «Esistono oggettive difficoltà e lavoriamo per rafforzare ripartizioni e uffici più bisognosi di attenzione», afferma Ranalli, «a tempo debito diremo cosa si intende fare e come si intende procedere». Il capogruppo di Forza Italia Luigi sollecita concretezza: «Prima di fare annunci sarebbe bene concretizzare atti amministrativi, comunque prendiamo in parola il sindaco, altrimenti l’annuncio sarà solo lo specchio fedele di una riedizione di un vecchio modo di fare politica».
Chiara Buccini
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