Robot e realtà virtuale: quando la scuola è futuro

Tremila ragazzi da tutto l’Abruzzo all’evento organizzato dal Ministero Laboratori e nuove tecnologie. In centro anche gli spettacoli di intrattenimento
SULMONA. Un gruppo di droni sorvola piazza Garibaldi e rimanda le immagini bellissime dell’acquedotto medievale su uno schermo digitale, mentre un mini robot si muove a passo di musica e un cuore pulsa in tre dimensioni dal monitor di un pc. Sulmona diventa l’ultima frontiera della realtà virtuale grazie a Futura, l’evento del Miur sulla scuola digitale, che ha scelto la città di Ovidio tra gli 11 eventi in programma in tutto il Paese.
Da ieri e fino a domani Sulmona diventa in un laboratorio di scienze, tecnologie e realtà virtuale grazie alle scuole abruzzesi e soprattutto grazie ai loro studenti che manovrano droni, robot e visori di realtà aumentata con grande facilità e naturalezza. Del resto, il futuro sono i giovani e loro ne sono già padroni, manovrando dispositivi di ultimissima generazione come se stessero facendo un selfie con lo smartphone.
Il ministero dell’Istruzione ha scelto Sulmona non a caso, ma perché le scuole sulmonesi sono avanti dal punto di vista tecnologico e informatico, ma anche da quello dei programmi scolastici, grazie al diploma quadriennale sperimentato dal Polo scientifico diretto da Massimo Di Paolo. È però il Polo umanistico Ovidio diretto da Caterina Fantauzzi a essere il referente e l’organizzatore della kermesse digitale, che vede comunque coinvolte tutte le scuole abruzzesi e di Sulmona.
Da ieri mattina, infatti, più di 3mila studenti affollano il centro storico (pedonalizzato per l’occasione) e diventato laboratorio delle ultime tecnologie.
La tre giorni si è aperta con la cerimonia in un gremitissimo teatro Caniglia. Qui tra esibizioni delle band e dei corpi di ballo delle scuole sulmonesi è stato presentato l’evento. Il sindaco Annamaria Casini ha dato il benvenuto alle scolaresche, sottolineando il fatto che «Sulmona sarà vetrina della scuola digitale per i prossimi tre giorni, cosa che testimonia l’elevata qualità delle scuole sulmonesi». Stessa cosa messa in evidenza da Antonella Tozza, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, che ha sottolineato dal palco del Caniglia «la valenza di eventi del genere per i ragazzi e per tutta la comunità che li ospita». Ha ringraziato studenti, colleghi e insegnanti una raggiante Fantauzzi per «la collaborazione e le sinergie create».
Finita la cerimonia di inaugurazione, il centro storico si è trasformato in un laboratorio digitale a cielo aperto. Piazza XX Settembre ha ospitato la “bolla trasparente” dell’infopoint e l’insegna della scuola digitale, diventata luogo simbolo delle foto di queste ore. Piazza Garibaldi, invece, è diventato un digital circus dove le varie bolle trasparenti hanno ospitato laboratori di robotica, droni, simulatori e intelligenza artificiale. La realtà aumentata è ospitata nella rotonda di San Francesco, dove gli studenti dell’Itis Luigi di Savoia di Chieti, Emanuel Primomo, Luca Chiricò, Alessandro Consalvi, Kevin Rossi e Luciano La Sorda guidano i visitatori in tour virtuale della loro scuola grazie a un visore 3D. All’esterno sulle scalette ci sono Camilla Moresco, Emily Naccarella e Claudio Patrizi, del Liceo linguistico Gonzaga di Chieti che ripassano i concetti del debate, con le selezioni che in questi giorni si terranno in aula consiliare. «Speriamo di qualificarci», raccontano i tre, «perché per noi questa è la prima volta ad una kermesse del genere e ci dispiacerebbe andar via prima della fine».
Futura Sulmona, però, è anche spettacolo e intrattenimento, con il sagrato dell’Annunziata che ieri dalle 17 alle 21.30 si è trasformato in un maxi dj set con Matteo Ciaccarelli, con musica, spettacoli musicali e di danza organizzati dagli studenti. Quasi 80 ballerine hanno illuminato il corso fino a piazza Garibaldi con la parata luminosa e quella bianca: un tripudio di colori, coreografie e luci. Maggiori incassi e lavoro anche per locali e bar, con chi ha creato cocktail spaziali e 3D, come il bar di piazza XX Settembre.
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