Rocca di Mezzo, furto in casa Nusca

Il colpo due notti fa. I ladri dopo aver mangiato pizza in cucina hanno rubato denaro e vari oggetti
ROCCA DI MEZZO. Furto in casa dell’ex sindaco Emilio Nusca nella notte fra giovedì e venerdì scorso. I ladri si sono introdotti nella casa del coordinatore delle aree omogenee del cratere sismico mentre Nusca e sua moglie stavano dormendo, consumando anche uno spuntino a base di pizza, arance e acqua.
A darne notizia è lo stesso Nusca. La famiglia ha sporto denuncia ai carabinieri di Rocca di Mezzo. Da quanto emerge non sarebbero stati portati via oggetti di valore o preziosi, eccetto un paio di orecchini d’oro della signora. Per il resto, la refurtiva consisterebbe in alcuni oggetti (soprammobili), un paio di pantaloni riposti su una sedia ai piedi del letto, con 50 euro nelle tasche, un iphone di proprietà di Nusca e alcuni libri. Probabilmente sono stati portati via anche documenti, in quanto oltre ad aprire tutti gli armadi (dai quali tuttavia sembra non manchi nulla), i ladri hanno rovistato nei cassetti della scrivania in cui Nusca conservava lettere e documenti importanti. I ladri hanno rovistato e lasciato in subbuglio anche la biblioteca domestica «dove conservo, oltre ai miei volumi, anche i documenti di 30 anni di amministrazione», ha ricostruito Nusca. Singolare la dinamica con cui i malviventi si sono introdotti in casa. La coppia è stata svegliata alle 5 del mattino da leggeri rumori. Entrambi hanno pensato che fossero i passi del figlio, rientrato tardi. Non ci sarebbero segni d’infrazione, come se i ladri fossero entrati aprendo la porta normalmente. Lo stesso Nusca ricorda di avere perso un mazzo di chiavi un mese fa. «L’aspetto inquietante», ha commentato Nusca, «è che sono entrati in camera da letto senza che sentissimo nulla». (m.g.)
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