Roccaraso, Alberghiero chiuso per 10 giorni

24 Gennaio 2022

Il provvedimento per contenere i contagi: lezioni a distanza. In Centro Abruzzo 166 nuovi positivi

SUçLMONA. L’Istituto alberghiero di Roccaraso chiude per 10 giorni. La decisione è arrivata dopo il summit tra dirigenza scolastica, Asl e sindaco ed è legata al focolaio che si sarebbe sviluppato all’interno della scuola. Due classi erano già state poste a titolo precauzionale in Dad, ieri è stato disposta la sospensione delle attività didattiche a partire da oggi e fino al 2 febbraio. Il provvedimento, firmato dal sindaco Francesco Di Donato, è stato adottato a titolo precauzionale per contenere il contagio. Nel frattempo resta stabile la curva dei contagi nel Centro Abruzzo dove nella giornata di ieri, la Asl ha accertato 166 nuovi casi positivi così ripartiti: Sulmona 61, Castel di Sangro 25, Pratola Peligna 23, Roccaraso 8, Pescocostanzo 7, Corfinio, Barrea, Ateleta e Raiano, Alfedena, Pettorano sul Gizio e Rivisondoli, Pacentro, Pescasseroli e Castelvecchio Subequo. Chiudono con un solo caso positivo Prezza, Bugnara, Roccapia, Civitella Alfedena, Opi, Castel di Ieri, Scontrone, Secinaro, Villetta Barrea, Scanno e Vittorito. Una curva che è ormai stabile da tre giorni e secondo gli addetti ai lavori, l’ultima settimana di gennaio dovrebbe coincidere con il picco dei contagi per poi iniziare gradualmente la discesa.
In totale sono oltre 3.500 le persone risultate positive o in sorveglianza attiva nel Centro Abruzzo; una cifra da record che dà l’esatta dimensione della pandemia che ha messo in ginocchio anche l’Abruzzo interno. Nel frattempo salgono a 20 le persone alle prese con il Covid per le quali è stato disposto il ricovero in ospedale. Una di queste si trova nel reparto di rianimazione, ma dovrebbe essere trasferita in corsia già dalle prossime ore. Rispetto alla situazione di sabato si è aggiunto un 70enne di Scanno per il quale è stato disposto il ricovero nel reparto Malattie infettive dell’ospedale di Avezzano dopo che gli è stata riscontrata una polmonite bilaterale interstiziale.
Nel pomeriggio di ieri è risultata positiva anche una bimba di 2 anni sottoposta a tampone in ospedale dopo aver avvertito i classici sintomi del virus. Infine, anche ieri, nonostante il giorno di festività, la campagna vaccinale non si è fermata in vista della settimana di fuoco in cui scatterà l’obbligo del vaccino per tutti gli Over 50. (c.l.)
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