Roccaraso, bufera sul piano neve

8 Gennaio 2015

Gli albergatori: lasciati soli dal Comune. Il sindaco Di Donato: lavoro no stop e strade sempre aperte

ROCCARASO. Non si ferma la protesta a Roccaraso per la mancata pulizia delle strade dopo la nevicata di fine anno. A scendere in campo i rappresentanti degli albergatori del centro turistico montano, che in una nota indirizzata al sindaco Francesco Di Donato rivendicano di essere stati lasciati «soli nell’emergenza neve». Immediata la replica del primo cittadino: «Siamo stati pronti e reattivi davanti all’allerta meteo».

Nella lettera, firmata dal presidente dell’associazione Mariavittoria Bucci, dal vice Pierpaolo Del Castello e dal consigliere del sodalizio Giulia Cipriani, gli operatori economici dell’Alto Sangro sottolineano come sia «impensabile che strutture alberghiere e operatori in genere abbiano dovuto provvedere, a proprie spese, alla rimozione della neve dalle strade comunali, ricevendo critiche per l’impossibilità ad accedere alle strade del centro, fare una passeggiata per negozi e trovare parcheggi».

Secca la smentita di Di Donato. «Non è vero che ci siamo fatti trovare impreparati dall’abbondante nevicata che negli ultimi tre giorni dell’anno ha fatto registrare precipitazioni per oltre 140 centimetri su Roccaraso. I mezzi e gli uomini del Comune sono entrati subito in funzione e hanno lavorato ininterrottamente fino a quando la situazione è rientrata nella normalità. A differenza di quanto denuncia quest’associazione di albergatori» conclude il primo cittadino «nessuna strada del centro del paese è stata chiusa e le vie di accesso agli impianti di risalita dell’Aremogna e di Pizzalto sono state sempre percorribili. Se qualche disagio alla viabilità c’è stato è stato provocato dall’imprudenza di alcuni automobilisti che non erano dotati né di catene, né di gomme termiche, non certo dai presunti ritardi dei mezzi spazzaneve del Comune».

Massimiliano Lavillotti

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