Roccaraso commemora l’eccidio E nel 2023 c’è l’invito a Mattarella

L’anno prossimo ricorre l’ottantesimo anniversario: il Comune sta già organizzando le celebrazioni Sarà chiesto di partecipare alle più alte cariche dello Stato, tra cui il Presidente della Repubblica
ROCCARASO. Almeno tre giorni di appuntamenti e un ospite d’eccezione che potrebbe anche essere il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Archiviato con le cerimonie dei due giorni scorsi il 79esimo anniversario, Roccaraso guarda già agli ottanta anni di una delle ricorrenze più drammatiche che ha segnato l’Abruzzo durante la Seconda guerra mondiale.
Era il 21 novembre del 1943 quando si consumò l’evento passato tristemente alla storica come Eccidio di Pietransieri. I soldati dell’esercito naziste nel bosco di Limmari, nella frazione di Pietransieri, uccisero 128 civili, tra cui sessanta donne e 34: un barbaro e inumano atto di rappresaglia motivato dal sospetto che la popolazione sostenesse i partigiani. Una ferita ancora aperta nel cuore dell’Abruzzo, che ogni anno viene giustamente ricordata dall’amministrazione locale. Domenica c’è stata la “Fiaccolata del ricordo” dai casolari di Limmari al Sacrario di Pietransieri, organizzata dal locale Gruppo alpini. Ieri ci sono stati gli appuntamenti istituzionali in piazza Martiri dei Limmari, la messa nella chiesa di San Bartolomeo con il vescovo Michele fusco e il parroco Ishak Insam, e infine la deposizione di corone d’alloro al Sacrario e i discorsi delle autorità, tra cui quella del sindaco Francesco Di Donato.
«Siamo già al lavoro per programmare le celebrazioni dell’ottantesimo anniversario», spiega il primo cittadino di Roccaraso, «contiamo di organizzare almeno tre o quattro giorni di eventi, con convegni ai quali inviteremo a partecipare personalità del mondo della cultura, storici, magistrati, politici, associazioni. Inviteremo anche le più alte cariche della Repubblica, tra cui il presidente Mattarella: per noi sarebbe un onore se avesse la possibilità di intervenire».
Per il prossimo anno inoltre sarà ulteriormente avanzato il progetto di riqualificazione della zona di Pietransieri, finanziato con fondi comunali che derivano dall’indennizzo arrivato dall’ambasciata tedesca in Italia. Un progetto generale che prevede la realizzazione di un sito in tre lingue, la sistemazione del sentiero, il posizionamento di nuove croci commemorative. In quest’ambito saranno inoltre ristrutturati, oltre al Sacrario, anche alcuni casolari della zona di Limmari, riqualificati e adattati con elementi multimediali. Un progetto degno del rilievo di Pietransieri nella storia del Novecento, non solo abruzzese, e dell’importanza che riveste nella tutela della memoria degli eventi più drammatici che hanno segnato la nostra comunità durante la Seconda guerra mondiale.
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