Roccaraso, il sindaco: «Un’autorimessa a Fonte Eremita»

4 Giugno 2015

ROCCARASO. «Non c’è nessuna bomba ecologica nell’area di Fonte Eremita, che presto ospiterà una struttura per la autorimessa dei mezzi comunali. Sono invece già cominciate Le operazioni preliminari...

ROCCARASO. «Non c’è nessuna bomba ecologica nell’area di Fonte Eremita, che presto ospiterà una struttura per la autorimessa dei mezzi comunali. Sono invece già cominciate Le operazioni preliminari per il trasferimento dell’impianto Refolo nella struttura di Bocche di Forli, a Castel di Sangro». Risponde così il sindaco di Roccaraso Francesco Di Donato alle accuse lanciate ieri dal consigliere comunale di opposizione Alessandro Amicone sul degrado della zona che ospita la struttura di riciclo della spazzatura. «Ancora una volta Amicone dice cose inesatte, ribaltando la realtà dei fatti. Ci chiede un confronto in Consiglio comunale su questo argomento» aggiunge Di Donato, «e poi dimentica di sottolineare che non partecipa alle riunioni dal 28 ottobre dello scorso anno. Se avesse partecipato ad esempio alla seduta in cui abbiamo discusso il bilancio di previsione e dell’impianto di Fonte Eremita avrebbe evitato di fare questa nuova brutta figura, in quanto si sarebbe accorto che quell'impianto e l'attivazione della raccolta differenziata hanno generato economia di spesa che si è tradotta in una ulteriore riduzione della pressione fiscale (Tari) del 25% sul gettito delle attività rispetto all'anno precedente». Per Amicone invece il progetto di cui è responsabile il consigliere comunale Ippolito Giancola ha avuto un costo esorbitante e rischia di creare un grave danno ambientale. «Non appena la Regione avrà completato l’iter delle autorizzazioni, di un impianto di eccellenza come Refolo non trarranno beneficio solo gli abitanti di Roccaraso, ma tutti quelli dell’Alto Sangro».

Massimiliano Lavillotti

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