Roccaraso, ladri senza cuore: rubate le offerte per Iaia

Colpo in un bar di Pietransieri, sparisce il bussolotto destinato alla bimba che deve operarsi negli Usa
ROCCARASO. Ladri senza cuore rubano anche le offerte destinate a Iaia, la bimba bisognosa di cure per la quale tutto l’Abruzzo, e non solo, si sta mobilitando.
È successo la notte scorsa a Pietransieri, frazione di Roccaraso, dove il bar “Antica petra” è stato preso di mira. Malviventi dal cuore di pietra, dal momento che non si sono accontentati di portare via le slot machine presenti nel locale, ma hanno asportato anche la cassetta delle offerte che si stanno raccogliendo un po’ da per tutto per la piccola Iaia. Un gesto che ha colpito molto la piccola comunità di Pietransieri e che arriva proprio nei giorni in cui la bimba festeggia il suo compleanno.
Un colpo organizzato in modo accurato dal momento che i ladri sono penetrati all’interno forzando la porta di ingresso e per evitare di essere scoperti hanno deciso di portare via le slot e la macchina cambia gettoni. Una volta usciti dall’abitato si sono poi fermati in un luogo appartato dove hanno svuotato le macchinette del loro contenuto per abbandonarle. E proprio in prossimità della strada che da Pietransieri porta ad Ateleta sono poi state ritrovate ieri mattina. Ancora da stabilire l’ammontare. Sempre durante la notte i ladri hanno visitato altri due bar ad Ateleta, ma in questo caso c’è un filmato che potrebbe essere utile per risalire alla loro identità.
Una delle telecamere esterne ha infatti ripreso le tre persone che si sono introdotte all’interno portando via, anche in questo caso, alcune slot machine, un televisore e i soldi contenuti in cassa. I loro volti appaiono semicoperti e pertanto è possibile che vengano identificati dai carabinieri di Roccaraso, Ateleta e Castel di Sangro che stanno conducendo le indagini. Intanto, la nuova ondata di furti sta creando forte preoccupazione tra la cittadinanza, che non si sente affatto sicura. Numerosi sono stati gli episodi avvenuti nelle ultime settimane, in particolar modo a Castel di Sangro. Quanto avvenuto la notte scorsa, però, dimostra che non solo nei centri più grandi, ma anche in località più piccole non è più possibile dormire sonni tranquilli.
Claudia Sette
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