Roccaraso piange Benetton, mago dei colori

ROCCARASO. La morte di Gilberto Benetton suscita commozione anche a Roccaraso dove l’imprenditore veneto si recava spesso per trascorrere momenti di tranquillità ma che aveva scelto anche come luogo...
ROCCARASO. La morte di Gilberto Benetton suscita commozione anche a Roccaraso dove l’imprenditore veneto si recava spesso per trascorrere momenti di tranquillità ma che aveva scelto anche come luogo d’affari. Erano gli anni ’70, quando Benetton, col marchio Jeans West approdò a Roccaraso, che in poco tempo diventò uno dei punti di forza del piano promozionale dell’azienda. Tanto che Gilberto Benetton acquistò anche un locale sulla centralissima via Roma diventato in poco tempo uno dei punti di riferimento della moda italiana. «Quando i Benetton acquistarono a Roccaraso», ricorda lo scrittore e storico Ugo Del Castello, «li vedevamo spesso in paese per seguire i lavori di allestimento e poi anche per godersi le prime vendite e i primi lanci invernali. Con loro si esaltava e guidava fiero la sua carrozza Alberico, lo “sceriffo” per tutti. I Benetton, quando arrivavano, giravano in paese su quella slitta e Roccaraso ne era fiera come il suo sceriffo. Buste verdi con le ultime novità dell’inconfondibile marchio le trovavi dovunque: accanto alla sedia del bar o lungo il viale. Buste che appesantivano il braccio dei tanti turisti napoletani presenti a Roccaraso. Poi sarebbe toccato anche ai roccolani vestirsi nel tranquillo autunno e quanta gente correva dai dintorni per stare al passo col tempo multicolore. Un altro mondo quello, un’altra Roccaraso», continua nel ricordo Del Castello, «che girava vorticosamente e coloratissima d’estate e calda per l’inverno marchiato Benetton. Poi con il passare del tempo i colori si sono sbiaditi, sono quasi scomparsi. È scomparsa la carrozzella, sono scomparse tante cose e non gira più nulla. Ora è scomparso anche Gilberto, che però resterà sempre nella storia della cittadina». (c.l.)
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