Roccaraso ricorda le 128 vittime dell’eccidio nazista

22 Novembre 2020

ROCCARASO. Roccaraso non rinuncia a celebrare il 77esimo anniversario dell’eccidio di Limmari, la strage nazista del 21 novembre 1943 in cui vennero uccise 128 persone. Il sindaco Francesco Di...

ROCCARASO. Roccaraso non rinuncia a celebrare il 77esimo anniversario dell’eccidio di Limmari, la strage nazista del 21 novembre 1943 in cui vennero uccise 128 persone. Il sindaco Francesco Di Donato, nonostante il maltempo, è stato a Pietransieri per un doppio momento di raccoglimento in ricordo dei martiri del feroce sterminio. A ricordare la strage di Pietransieri anche l’ex parlamentare Gianni Melilla. «Ho rappresentato tutto il nostro paese», spiega il primo cittadino Di Donato, « perché quest’anno saranno celebrazioni molto composte, rispettose delle norme Covid. Nemmeno una pandemia così difficile ci impedirà di dedicare un momento di riflessione su una strage che è ancora viva nei pensieri e nelle famiglie della nostra comunità». L’eccidio di Pietransieri fu compiuto dalle forze di occupazione naziste in Italia. In località bosco di Limmari i soldati tedeschi trucidarono 128 persone inermi, di cui 60 donne, 34 bambini al di sotto dei 10 anni e molti anziani. Tutto per il semplice sospetto che la popolazione civile sostenesse i partigiani. Roccaraso ha avuto dalla Repubblica Italiana la Medaglia d’oro al valor militare. «Alcuni bambini», commenta Melilla, «avevano appena pochi mesi. È stata la più grave strage della storia do questa regione. Purtroppo non se ne parla molto. Le scuole dovrebbero organizzare visite guidate per far capire ai nostri ragazzi dove arrivò il male. Il nazifascismo si è macchiato di tante stragi bestiali. Parlarne vuol dire evitare il ritorno di tempi così bui, della disumanità e del razzismo. Per questa strage la Germania non ha punito i responsabili né ha concesso alcun risarcimento alle famiglie delle vittime».
Il tribunale di Sulmona, con una sentenza depositata nel 2017, ha riconosciuto un risarcimento di 1,6 milioni al Comune di Roccaraso e di circa 5 milioni da versare a gran parte degli eredi delle vittime. Alla Germania sono stati ipotecati anche terreni di proprietà in Italia, per un valore di 1 milione 700mila euro.
Si tratta di una quarantina di ettari del parco delle ville Mylius-Vigoni e Garovaglio-Ricci, che si estende tra Loveno di Menaggio e Plesio, sul lago di Como. (m.lav.)
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