Rogo distrugge un’abitazione nella notte

Montereale, le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco dopo otto ore. Un corto circuito la possibile causa
MONTEREALE. Un'intera nottata di lavoro dei vigili del fuoco non è bastata a limitare i danni causati da un incendio divampato nella tarda serata di sabato all'interno di un edificio in ristrutturazione, a Marana di Montereale. Il fabbricato, quasi completamente distrutto, si trova in via Contrici, a pochi passi dal bar del paese. Le fiamme, partite dal quadro elettrico, in breve hanno avvolto delle arnie di legno conservate all'interno dello stabile, poi si sono propagate agli altri materiali infiammabili presenti nel cantiere, per arrivare, infine, al tetto. A dare l'allarme sono stati i residenti della frazione del Comune di Montereale, svegliati dal crepitio e dal chiarore provocati dal fuoco. I primi a intervenire sono stati i vigili del fuoco del distaccamento di Montereale, riaperto dopo il terremoto del 24 agosto, che ha provocato dei crolli nelle frazioni più a confine con il Lazio. Le dimensioni del rogo hanno richiesto anche l'invio di altre tre squadre di pompieri, giunti dall'Aquila con automezzi speciali. L'incendio è scoppiato verso la mezzanotte, e soltanto alle otto del mattino di ieri i vigili hanno potuto dichiarare conclusa l'operazione, dopo aver spento l'ultimo focolaio e aver bonificato e messo in sicurezza l'intera area. L'edificio, che aveva riportato danni durante il terremoto del 2009, è in ristrutturazione. Per questo motivo all'interno non vi erano persone. La famiglia del proprietario, un imprenditore edile del luogo, stava dormendo altrove. Fortunatamente non ci sono stati feriti o intossicati, grazie al lavoro delle squadre dei vigili che si sono adoperate per soffocare le fiamme I danni sono notevoli. Il fabbricato era già inagibile a causa del terremoto, ma ora l'incendio sembra aver compromesso tutto il lavoro che era stato fatto per sistemarlo. Se il corto circuito all'impianto elettrico si fosse verificato di giorno, e qualcuno se ne fosse accorto per tempo prima che le fiamme invadessero tutti i locali, probabilmente, i danni potevano essere più limitati. Fondamentale, comunque, è stata la presenza dei vigili a Montereale. Il distaccamento era stato chiuso tempo fa e riaperto dopo il terremoto del 24 agosto per assicurare un presidio alle zone dell'Alta Valle dell'Aterno, contigue alle aree devastate dal sisma. Il rogo, considerata l'area nella quale si è sviluppato, avrebbe potuto estendersi anche alle altre case vicine, ma il lavoro dei Vigili ha scongiurato conseguenze drammatiche. Sul posto i carabinieri di Montereale e della Compagnia dell'Aquila.©RIPRODUZIONE RISERVATA

