Roma e Alba Fucens, la storia in un romanzo

8 Aprile 2022

Presentazione del libro di Proia oggi in Comune. L’attore Pellegrini legge alcuni brani dell’opera

AVEZZANO. È dedicato alla colonia romana di Alba Fucens il nuovo romanzo storico di Francesco Proia. Un testo dove la storia di Roma e del Fucino si intrecciano in modo avvincente. “Alba Fucens: tramonta la repubblica, sorge l’impero” sarà presentato questo pomeriggio alle 17.45 nella sala consiliare del Comune di Avezzano. Alla presentazione prenderanno parte, oltre all’autore, la scrittrice Emma Pomilio, che ha curato la prefazione, il giornalista Domenico Paris, che modererà l’evento, e l’attore Antonio Pellegrini che leggerà alcuni brani selezionati da Proia.
Proia, 42 anni, imprenditore, consulente automobilistico, giornalista, è al suo quinto libro. Il suo ultimo volume, di 480 pagine, dedicato ad Alba Fucens è stato pubblicato da Anfiteatro editore. All’interno ci sono diverse illustrazioni di grande pregio, tra cui i bozzetti originali del professor Joseph Mertens, l’archeologo belga che insieme ai suoi colleghi Fernand De Visscher e Franz De Ruyt, dalla fine degli anni 40 diede il via alla campagna di scavi di Alba Fucens. Oltre alla copertina, disegnata dall’artista Antonello Venditti, c’è poi la celebre illustrazione di Francesco Corni che rappresenta Alba Fucens nel suo periodo di massimo splendore
La trama del romanzo si sviluppa dalle Idi di marzo del 44 a.C., quando dopo l’assassinio di Giulio Cesare si apre un’aspra lotta tra Marco Antonio e Ottaviano, entrambi impazienti di colmare il vuoto di potere lasciato dall’ex dittatore. Anche se Cesare nel testamento lascia tutto al suo giovanissimo nipote, il popolo riconosce Marco Antonio come suo legittimo successore, console ed ex braccio destro del Divo Giulio. Ma con l’ammutinamento della Legio Martia e della Quarta ad Alba Fucens, tutto cambia: Ottaviano non eredita solo il nome di Cesare, ma anche le sue legioni, che lo acclamano imperatore. Il romanzo di Proia fa rivivere eventi e protagonisti che animarono i mesi successivi alle Idi di marzo: dal solenne funerale in onore di Giulio Cesare, alle taglienti filippiche declamate da Cicerone in Senato. Ma oltre agli stravolgimenti epocali in atto nell’Urbe, le pagine del romanzo ripercorrono le alleanze militari e i capovolgimenti di fronte che si intrecciarono ad Alba Fucens, roccaforte militare della Roma repubblicana, che per quel breve periodo ospitò un terzo dell’esercito romano. Fu proprio da Alba Fucens che partì la scalata al potere di Ottaviano, che attraverso la guerra di Modena, il secondo triumvirato e soprattutto la battaglia di Azio, riuscì nell’impresa fallita dallo zio: essere incoronato primo imperatore di Roma. Attraverso quegli eventi, il lettore scoprirà storie e costumi della Marsica. Dai bordi del lago del Fucino assisteremo ai massacranti addestramenti militari a cui erano sottoposte le legioni, con cui venne forgiata la leggendaria Legio Martia, ma anche intrighi politici e avvincenti storie d’amore, che fanno da sfondo a un periodo di grandi cambiamenti, tra i più importanti e celebrati della storia di Roma. (e.b.)