Romano: Cultura, gli affidamenti soltanto pubblici

22 Aprile 2018

«È datata oramai 21 febbraio scorso la nostra interrogazione sull’erogazione dei contributi agli enti, istituti e associazioni culturali, che entro il 31 dicembre avrebbero dovuto essere almeno...

«È datata oramai 21 febbraio scorso la nostra interrogazione sull’erogazione dei contributi agli enti, istituti e associazioni culturali, che entro il 31 dicembre avrebbero dovuto essere almeno inseriti in una graduatoria e che, tenuta futura dei numeri della maggioranza in aula a parte, dovrebbe essere discussa nella prossima seduta di consiglio».
L’intervento è del consigliere di opposizione, Paolo Romano (nella foto).
«Ma le polemiche – basate solo sull’opportunità politica – che in seguito sono sorte sugli affidamenti diretti che l’assessorato alla Cultura ha operato in favore dell’associazione L’Aquila Young, per l’organizzazione di
alcuni eventi in città, meritano ora un maggiore approfondimento, in virtù di un parere espresso dal garante della Concorrenza e pubblica da Il Sole 24 ore. Le motivazioni del parere aprirebbero un nuovo scenario sulla legittimità degli affidamenti diretti alla Cultura. Le confliggenze ci sarebbero in particolare con le regole sulla tutela della concorrenza: l’assegnazione e la gestione di eventi deve avvenire sempre mediante procedure ad evidenza pubblica».