Romano: grandi opere, dal vicesindaco annunci da agenzia di viaggi
«Sono giorni che il sindaco manda avanti il suo vice nella costruzione di una narrazione il più possibile avvincente sulle grandi opere “in caldo” per la città. Il braccio di ferro con la Lega limita...
«Sono giorni che il sindaco manda avanti il suo vice nella costruzione di una narrazione il più possibile avvincente sulle grandi opere “in caldo” per la città. Il braccio di ferro con la Lega limita infatti la consueta comunicazione immaginifica di Biondi». A parlare è Paolo Romano, capogruppo di Italia Viva, che aggiunge: «Dunque il 2021 aquilano è per il momento targato Raffaele Daniele che leggiamo in una illustrazione a ciclo continuo di progetti urbanistici con toni da agenzia di viaggi. Per quel che riguarda piazza d’Armi, occorre ricordare al vicesindaco che il consiglio comunale approvó un dettagliato masterplan: annunciarne con leggerezza modifiche, senza finanziamenti, ma soprattutto senza averlo portato prima all’approvazione del consiglio che ha competenza primaria in materia, riduce i consiglieri comunali ad autentiche “sciarpelle”. Inoltre e non da ultimo, il Documento unico di programmazione 2020/2022 riporta nero su bianco, grazie a un mio emendamento approvato dalla maggioranza con la condivisione dello stesso Daniele, la “promozione di uno studio di fattibilità per un’efficiente organizzazione del mercato cittadino attraverso la realizzazione del mercato coperto nei pressi del terminal di Collemaggio che porterebbe diversi benefici alla città, quali la riqualificazione dell’area, una risposta agli ambulanti e un impulso concreto ad un utilizzo più redditizio del megaparcheggio.” Ancora una volta il consiglio comunale è svilito nelle sue funzioni. L’opposizione avrà modo di far sentire la sua voce, mi chiedo però cosa avranno da dire i partiti che compongono la maggioranza e che, espropriati dalle loro competenze, diventano meri ratificatori delle decisioni prese dalla giunta».

