Romano: «Nessuna risposta sulla cessione di Euroservizi»

26 Settembre 2020

L’AQUILA. «La cessione del ramo d’azienda avrebbe dovuto già essere realtà». Ad affermarlo è il consigliere provinciale Paolo Romano secondo cui è più rinviabile la convocazione della commissione...

L’AQUILA. «La cessione del ramo d’azienda avrebbe dovuto già essere realtà». Ad affermarlo è il consigliere provinciale Paolo Romano secondo cui è più rinviabile la convocazione della commissione sulla situazione di Euroservizi. «La mia preoccupazione è per i nove dipendenti», sottolinea il rappresentante di “Provincia unita”, «che non percepiscono retribuzione da trenta mesi». Il consigliere ricorda che sono passati due mesi dall’ultima deliberazione provinciale riguardante Euroservizi e quattro dalla mozione firmata da lui e dal collega Fabio Camilli per chiedere la convocazione di una commissione specifica sulla liquidazione degli stipendi al personale e sul controllo della cessione del ramo d’azienda ad Abruzzo engineering.
«Ad oggi però nessuna risposta è ancora pervenuta», osserva, «se non un ricorrersi di voci che non possono più tranquillizzare gli animi dei lavoratori». Romano ricorda che la procedura è stata avviata a dicembre con l’adozione del bilancio regionale ed è culminata a giungo con il varo della legge per la cessione di Euroservizi ad Abruzzo Engineering e l’assorbimento dei nove dipendenti da parte di quest’ultima. «Da allora», conclude, «nessuno può dire di avere contezza della situazione».