Romano: ora guardiamo al futuro

16 Gennaio 2024

Soddisfatti i direttori generali delle quattro Asl: «Chiuso capitolo fondamentale»

L’AQUILA. Soddisfazione per il riordino della rete ospedaliera regionale è stata espressa anche dai quattro vertici delle Asl abruzzesi, presenti al convegno di ieri mattina all’Emiciclo. È stato lo stesso direttore generale dell’Agenzia sanitaria regionale Pierluigi Cosenza a chiamarli in causa, parlando di come «ora spetti ai direttori studiare il piano e a quel punto saranno valutate le loro proposte per migliorarlo, sempre dando voce alle esigenze dei singoli territori».
«Tutto è perfettibile, ma oggi abbiamo chiuso un capitolo fondamentale per l’Abruzzo», ha detto Ferdinando Romano, direttore generale della Asl di Avezzano, Sulmona e L’Aquila. «Nel nostro caso significa continuare a guardare al futuro dopo aver vinto importanti sfide dal passato, a partire dal punto nascita di Sulmona fino al nuovo ospedale di Avezzano. Abbiamo dato una speranza ai territori, assicurando diritti fondamentali a misura del cittadino».
Un giudizio favorevole è stato poi espresso dal direttore generale della Asl di Pescara, Vero Michitelli, che ha parlato di «assetto organizzativo credibile» e anche di come sia stata scongiurata «la chiusura dei pronto soccorso di Penne e Popoli», cosa che ha permesso «all’ospedale di Pescara di respirare».
«La strategia della rete nei 4 ospedali della nostra Asl si traduce in un’offerta sanitaria unica ed adeguata ai cittadini», è invece il commento del direttore generale della Azienda sanitaria di Teramo Maurizio Di Giosia, «collegare più presidi non significa depotenziare ma creare una rete».
«Una rete seria», l’ha definita Thomas Schael, della Asl Lanciano-Vasto-Chieti. «Nella nostra Asl abbiamo 5 ospedali che si muovono in sinergia, anticipando gli obiettivi della retee ognuno di loro ha una vocazione specifica». (t.d.b.)
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