Rotaie, scatta la nuova polemica Il Comune: «Gara entro marzo»

Rotellini porta il tema in consiglio: «In via Leonardo da Vinci pericolose per convitto, poste e farmacia» Il municipio annuncia la rimozione: «Aspettavamo i fondi, i rincari portano il costo a 480mila euro»
L’AQUILA. Una grande opera abbandonata e poi la sua incompiuta rimozione: il tema delle rotaie della metropolitana di superficie dell’Aquila torna ancora una volta nel dibattito politico cittadino. Questa volta ce lo riporta il consigliere comunale del gruppo L’Aquila Coraggiosa Lorenzo Rotellini, parlando in particolare dei binari di via Leonardo da Vinci che «insistono su una strada molto trafficata e nella quale sono presenti il Convitto nazionale Domenico Cotugno, gli uffici postali, la farmacia ed attività commerciali» e quindi «è necessario bisogno di garantire maggiore sicurezza agli automobilisti ed ai pedoni, in una strada interessata da incidenti periodici».
Ma la sua interrogazione, che sarà discussa nella seduta straordinaria del consiglio comunale di venerdì alle 10 che si annuncia come una vera e propria battaglia tra opposizione e maggioranza, parte ripercorrendo anche le ultime tappe della vicenda della rimozione delle rotaie: «In data 14 ottobre 2021 in conferenza stampa il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore Vito Colonna annunciavano lo smantellamento delle rotaie in via della Comunità Europea e via Amiternum, iniziati in data 13 gennaio 2022 e conclusi. Nella stessa conferenza è stato dichiarato che per motivi di budget è rimasta fuori dall’intervento di rimozione delle rotaie di via Leonardo Da Vinci. Si dichiarava anche di reperire fondi dalle economie della gara d’appalto per via Amiternum e via della Comunità Europea e da altri fondi come il milione di euro che la Regione si è impegnata a riprogrammare tramite il Cipe e dei 6,5 milioni del progetto Metrobus, del ministero delle Infrastrutture». Quindi le richieste di chiarimenti sul «reperimento dei fondi necessari allo smantellamento delle rotaie», sui «tempi per la gara di appalto e di inizio lavori».
L’assessore Colonna ha deciso di anticipare alcuni degli elementi che usciranno nella seduta del consiglio di venerdì, facendo chiarezza sull’opera di via Leonardo da Vinci: «Il Comune stava aspettando 400mila euro dalla Regione che, con la crisi dei prezzi, sono diventate nel frattempo 480mila. Il piano finanziario è già stato prodotto ed entro marzo bisogna avviare la gara di appalto». Poi ancora: «A questo punto resta soltanto da trovare i fondi per togliere gli ultimi due tratti di rotaie in via Piccinini e via Manzoni. Su quest’ultima il binario era già stato ricoperto con l’asfalto, che però tende a rompersi creando buche: bisogna quindi rimuovere le rotaie sottostanti».
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