Rsa da salvare, uno spiraglio in Regione

2 Marzo 2018

Celano, proposto il mantenimento di posti letto e dipendenti. Santilli: «Si può trovare una soluzione»

CELANO. Si apre uno spiraglio per garantire i servizi e tutelare i posti di lavoro alla Rsa di Celano. È emerso dall’incontro in Regione alla presenza di istituzioni, sindacati e proprietà della struttura sanitaria. Per chiudere la vertenza manca ancora la firma della clinica. Il tavolo è stato convocato dall’assessore alla Sanità, Silvio Paolucci, su iniziativa del consigliere regionale, Lorenzo Berardinetti. «L’incontro», spiega Berardinetti, «ha costituito un momento proficuo di dialogo tra tutti gli attori coinvolti. Cisl e Uil hanno espresso la loro preoccupazione per la perdita di posti di lavoro e i servizi. Insieme al sindaco di Celano, Settimio Santilli, abbiamo sottolineato le ricadute sociali ed economiche con un trasferimento da Celano a Fontecchio, dovuto alle difficoltà incontrate in questi anni dall’Immacolata».
Tra le soluzioni messe in campo dalla Regione, quella che è emersa riguarda il mantenimento nella struttura di Celano di almeno venti posti letto per pazienti affetti da demenze o Alzheimer. Tutto ciò a parità di budget. Una seconda soluzione consisterebbe, invece, nell’assegnazione a una struttura di proprietà del Comune di due moduli assistenziali di circa 20 posti letto per anziani.
Per il sindaco Santilli «dopo momenti di tensione, la riunione ha avuto termini più propositivi e protesi verso la soluzione di un problema che si può e si deve risolvere per il bene di pazienti, lavoratori ed azienda». «Siamo soddisfatti dell’incontro che rappresenta il primo passo verso la soluzione», afferma Antonio Ginnetti, della segreteria provinciale Uil Fpl, «ci aspettiamo di chiudere entro 7 giorni la vertenza in modo da salvaguardare servizi e lavoratori». «Una soluzione», aggiunge Giuseppe Capoccitti della Cisl, «vantaggiosa per tutte le parti e che oltre ai posti letto tutela i dipendenti». (p.g.)
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