Rsa, si lavora per salvare pazienti e personale

16 Febbraio 2018

CELANO. Si lavora per scongiurare il trasferimento dei dipendenti della Rsa per anziani della clinica l’Immacolata di Celano. I sindacati nei prossimi giorni dovranno incontrare l’azienda e...

CELANO. Si lavora per scongiurare il trasferimento dei dipendenti della Rsa per anziani della clinica l’Immacolata di Celano. I sindacati nei prossimi giorni dovranno incontrare l’azienda e chiederanno il trasferimento della grande maggioranza dei dipendenti dalla Rsa alla clinica celanese.
Anche sul fronte politico non si resta a dormire. Sono in corso delle trattative, visto che il primo cittadino Settimio Santilli si è già espresso duramente contro il provvedimento della dirigenza, sostenendo che non darà il proprio consenso alla chiusura e allo spostamento dei pazienti nella struttura di Fontecchio. Si è detto risentito per non essere stato avvisato della firma del provvedimento di chiusura. «La Regione ha approvato il trasferimento», ha sottolineato Giuseppe Capoccitti, rappresentante sindacale della Cisl Fp, «per questo non credo si possa tornare indietro anche se sarebbe auspicabile. Dal punto di vista tecnico dovremo incontrarci ed esaminare dei criteri per i trasferimento del personale nella struttura di Fontecchio. Stiamo studiando un piano per spostare il personale dalla Rsa alla clinica l’Immacolata in modo da evitare il più possibile disagi ai lavoratori».
Il management della struttura sanitaria non ritiene sufficiente economicamente l’attuale numero di ricoverati, che sono 23, a fronte di 40 posti letto.
La richiesta da parte della dirigenza della struttura di rimodulare i posti letto e convertirli in Hospice o assistenza domiciliare ha sempre trovato opposizione da parte della Regione Abruzzo. Per tali motivi, il 2 febbraio l’Immacolata di Celano ha comunicato ufficialmente alla Cisl e alla Uil presenti a un incontro la chiusura della residenza sanitaria assistenziale con relativo trasferimento dei 40 posti letto, la cui metà occupata da pazienti, e dei lavoratori nella struttura dell’Aquilano. (p.g.)
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