Ruba i candelabri in cattedrale, denunciata

17 Marzo 2018

La refurtiva recuperata dai carabinieri e restituita al parroco, la donna è accusata di furto aggravato

SULMONA. Approfittando dell’assenza del parroco e dei fedeli si era introdotta nella cattedrale di San Panfilo per rubare tre candelabri in lega d’ottone che ornavano l’altare della cappella di Santa Teresa d’Avila, alla destra dell’altare maggiore. Ieri i carabinieri sono riusciti a rintracciare la persona che aveva commesso il reato e a denunciarla per furto aggravato. Si tratta di una donna di Sulmona, S.M., di 48 anni, che è stata scoperta grazie a una meticolosa indagine portata avanti dai carabinieri della Compagnia di Sulmona e alle telecamere installate all’interno della cattedrale. Il furto si è verificato nella mattinata di martedì scorso. Ad accorgersi della sparizione dei candelabri è stato il parroco don Domenico Villani che, avvicinandosi alla cappella, ha subito notato che dall’altare mancavano quei tre oggetti ornamentali. Immediata la telefonata ai carabinieri che, dopo aver controllato le riprese del circuito interno di sorveglianza sono riusciti a dare un nome all’autrice del furto. Chiamata dai carabinieri, la donna ha dovuto ammettere le sue responsabilità consentendo anche il ritrovamento dei candelabri. La refurtiva, infatti, era stata nascosta nel fondaco di un’abitazione nella disponibilità della 48enne. I candelabri sono stati prontamente restituiti al parroco della cattedrale, mentre la donna, denunciata alla Procura, sarà chiamata a rispondere del reato di furto aggravato.
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