Rubano computer, in cella dopo fuga rocambolesca

AVEZZANO. Sono stati arrestati dopo un rocambolesco inseguimento sull’ex superstrada del Liri i responsabili del furto di quattro computer dal punto vendita MediaWorld all’interno del centro...
AVEZZANO. Sono stati arrestati dopo un rocambolesco inseguimento sull’ex superstrada del Liri i responsabili del furto di quattro computer dal punto vendita MediaWorld all’interno del centro commerciale di Cappelle dei Marsi (Scurcola Marsicana). Si tratta di tre georgiani provenienti dal campo nomadi di Napoli e ora rinchiusi nei carceri di Vasto e Roma. Ieri pomeriggio i tre malviventi, già noti alle forze dell’ordine, hanno rimosso i dispositivi antitaccheggio da quattro costosi computer che poi hanno nascosto sotto gli abiti. Il furto, però, è stato ripreso dalle telecamere a circuito chiuso con i dipendenti di turno del punto vendita che hanno immediatamente allertato la centrale operativa della polizia locale di Avezzano diretta dal comandante Luca Montanari. Alla vista della pattuglia i malviventi, a bordo di un’auto, si sono dati alla fuga a tutta velocità, rischiando perfino di investire uno dei due agenti intervenuti, prima di imboccare la superstrada in direzione di Sora.
Nel tentativo di sfuggire alle forze dell’ordine, i ladri hanno tentato di speronare l’auto della polizia locale compiendo una serie di pericolosissime manovre tra sorpassi a luci spente sotto la galleria del Salviano e zig-zag tra le auto in transito. Durante l’inseguimento la centrale operativa di Avezzano ha diramato un’allerta a tutte le altre forze dell’ordine presenti sul territorio. È stata una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo, alla guida del maresciallo Mario Mocerino, ad intercettare e bloccare l’auto con a bordo i malviventi che hanno a quel punto tentato la fuga a piedi. Su disposizione del pm Elisabetta Labanti i tre sono stati arrestati e rinchiusi in carcere. I successivi controlli hanno permesso di accertare che i georgiani erano gravati da numerosi precedenti penali e l'auto si cui si muovevano era stata presa a noleggio a Napoli. (f.d.m)
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