Rubano con le carriole quaranta quintali di pellet

Presa di mira due volte dai ladri la ferramenta «Due Emme» al nucleo di Sassa Nel mirino dei malviventi anche le automobili nei garage a Preturo e Sant’Elia
L’AQUILA. La carriole tornano alla ribalta ma non per protestare contro le lungaggini della ricostruzione come avveniva qualche anno fa: stavolta sono il mezzo adoperato dai ladri per un furto dalla curiosa modalità che ha consentito di rubare una grande quantità di pellet da un deposito della ditta «Due Emme» che ha sede nel nucleo industriale di Sassa.
I malviventi, alcuni gironi fa, sono penetrati del recinto dell’attività commerciale dove in un paio di occasioni hanno rubato una grande quantità di pellet ovvero un combustibile per stufe che ha preso piede da pochi anni ricavato dalla segatura essiccata e poi compressa a forma di piccoli cilindri.
Per portare via i sacchi hanno utilizzato delle carriole che nel frattempo erano state rubate in un altro esercizio commerciale e poi, facendo più viaggi, hanno caricato la refurtiva su qualche automezzo. A questo punto è lecito pensare che il colpo sia stato commesso da una banda particolarmente numerosa.
I carabinieri hanno fatto un sopralluogo ma la denuncia ancora deve essere inoltrata nel dettaglio. Ma la morale è sempre la stessa: le ondate di furti sembrano inarrestabili. Nel mirino ci sono anche i garage o, per meglio dire, le auto in essi custodite. Un paio di giorni fa i ladri hanno tentato di aprire un garage nella zona di Sant’Elia cercando di aprire con una sega la parte della serranda vicina alla serratura. Per fortuna l’allarme ha messo in fuga i malviventi. Anche perché in quel garage si trovavano ben quattro macchine.
Si è appreso, inoltre, che nella zona di Preturo ci sono stati una dozzina di furti (o tentati) commessi con la stessa tecnica sempre ai danni di garage. L’attenzione dei malavitosi è rivolta non solo alle auto di grossa cilindrata o comunque ad altre macchine che hanno un buon mercato soprattutto all’estero. Anche le vecchie utilitarie possono interessare, in quanto adatte per commettere rapine.
Naturalmente i furti nelle abitazioni non mancano. Un paio di giorni fa un’abitazione è stata svaligiata in via Camponeschi mentre gli inquilini erano altrove. Sul caso indaga la polizia.
Nei giorni scorsi vi sono state vibrate proteste di alcuni imprenditori derubati, tra i quali Dino Di Fabio, il quale si è lamentato per la scarsa presenza di pattuglie delle forze dell’ordine impiegate di notte a presidiare il territorio.
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