Rubano una collana ma vengono assolte

26 Gennaio 2019

Per il giudice non si è trattato di un furto con destrezza perché il gioielliere (risarcito) era distratto

SULMONA. Erano state denunciate per furto dopo aver rubato una collana in una gioielleria di Sulmona. Ieri il giudice del tribunale di Sulmona le ha assolte perché è venuta meno l’aggravante del furto con destrezza e quindi con la remissione della querela da parte della persona offesa il reato è stato estinto. Una sentenza destinata a far discutere quella emessa l’altro giorno dal giudice Daniele Sodani nei confronti di Sabine Fioretti, Debora Gertrude Carinci e Valentina Lotito, difese dall’avvocato Alessandro Margiotta, tutte residenti a Sulmona.
Nella motivazione il giudice afferma «che appare evidente come le donne abbiano approfittato di una temporanea distrazione del gioielliere che è durata una frazione di tempo molto ridotta nella quale lo stesso, pur rimanendo sul posto al cospetto delle imputate, ha momentaneamente perso il contatto visivo diretto con il bene. La condotta in esame non è stata caratterizzata da particolare abilità nell’eludere il controllo della persona offesa, ma è consistita nella capacità di cogliere una opportunità di assenza da parte di quest’ultima».
Da qui la dichiarazione del giudice di estinzione del reato perché nel frattempo il gioielliere aveva ritirato la querela dopo che le donne avevano provveduto a risarcire il danno con 500 euro. (c.l.)
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