Rubate e subito ritrovate le reliquie di papa Wojtyla

Tre anni fa ci fu un furto, nella chiesetta di San Pietro della Jenca, di reliquie di papa Wojtyla da parte di alcuni balordi subito scoperti dagli investigatori. La gran parte del tessuto contenente...
Tre anni fa ci fu un furto, nella chiesetta di San Pietro della Jenca, di reliquie di papa Wojtyla da parte di alcuni balordi subito scoperti dagli investigatori. La gran parte del tessuto contenente il sangue di Papa Giovanni Paolo II venne trovata nel garage di uno dei tre giovani denunciati per il furto della reliquia. Il frammento fu ricostruito dall’ex vescovo ausiliario dell’Aquila, Giovanni D’Ercole, ora ad Ascoli Piceno, secondo il quale mancavano solo alcuni filamenti. Il pezzetto di stoffa con il sangue di Papa Giovanni Paolo II venne trafugato la dal santuario di San Pietro della Ienca alle falde del Gran Sasso, dopo aver segato l’inferriata della finestra (foto), e gettato via dai ladri perché ritenuto privo di valore. I tre, una volta presi, fornirono gli elementi per ritrovare il materiale oggetto del furto sacrilego.

