Rubati 5 fucili da un armadio blindato

Le armi erano custodite nella casa di un cacciatore: s’ipotizza un colpo su commissione per rifornire il mercato nero
AVEZZANO. Un furto di armi è avvenuto in un’abitazione alla periferia sud di Avezzano. Sono stati portati via cinque fucili da caccia, tutti a canna lunga. Tra essi ce ne sono tre semiautomatici. Le armi sottratte dai malviventi erano tutte regolarmente detenute dal proprietario, un cacciatore di Avezzano. Il furto è stato denunciato ieri mattina dal padrone di casa. Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Avezzano, al comando del capitano Pietro Fiano. A seguito della denuncia presentata dal cacciatore, i militari hanno effettuato un sopralluogo nella casa di via Nuova in cerca di indizi ed elementi utili per risalire agli autori del furto. I cinque fucili a canna lunga erano custoditi all’interno di un armadio blindato. Dopo aver forzato una porta, i ladri hanno fatto irruzione in casa, diretti nella stanza in cui si trovavano le armi. Negli altri locali dell’abitazione, a quanto pare, non sono stati trovati segni del loro passaggio, né mancano oggetti di valore. Probabilmente sapevano che cosa cercare e dove andare. Insomma un furto a colpo sicuro. La fuciliera è stata scassinata e ripulita di tutte le armi. Fortunatamente al suo interno non erano custodite cartucce o pistole. Non è stato possibile risalire con esattezza al giorno del furto, visto che il proprietario non vive in casa e ci torna solo occasionalmente. Secondo una prima ricostruzione si ipotizza che i ladri siano entrati in azione tra martedì e mercoledì. Il cacciatore invece si è accorto del furto solo ieri mattina. Ora il timore è che tutti i fucili rubati possano finire con la matricola abrasa sul mercato nero delle armi, reale o virtuale, e da qui nelle mani della criminalità. Il furti da abitazioni, armerie o poligoni di tiro rappresentano uno dei metodi criminali più gettonati per reperire armi illegalmente appetibili a compiere azioni.
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