Rubati 8mila euro dal distributore Conad

Colpo in via XX Settembre, i ladri aprono la colonnina self service e portano via la cassaforte
AVEZZANO. Quando i carabinieri sono arrivati, allertati dall’imprenditore proprietario del distributore di carburante, non c’erano più tracce degli 8mila euro contenuti nella cassetta di sicurezza in uno degli impianti self service. Un colpo studiato nei dettagli quello messo a segno di notte nell’impianto Conad in via XX Settembre, a pochi metri dal supermercato con lo stesso marchio di proprietà dell’imprenditore sulmonese Fabio Spinosa Pingue. I ladri hanno portato via il denaro nel giro di pochi minuti. Il raid è avvenuto verso le 2.45. La banda ha tagliato i cavi dell’alimentazione elettrica per spegnere le telecamere a circuito chiuso che si trovano nella zona. Sapevano che sarebbe entrato in funzione il sistema d’allarme e che sarebbero arrivati i carabinieri. E per questo hanno agito con una velocità sorprendente, riuscendo ad aprire con un frullino una delle colonnine self service. Compiuta l’operazione hanno prelevato la cassaforte con il denaro. All’arrivo dei militari e dei proprietari dei ladri si erano ormai perse le tracce. «Abbiamo ricevuto il segnale dell’interruzione di energia elettrica», sottolinea Spinosa Pingue, «ma all’arrivo dei carabinieri i ladri erano fuggiti». Ingenti anche i danni all’impianto per la distribuzione del carburante, che è rimasto parzialmente chiuso nella giornata di ieri. Un colpo simile era avvenuto nell’agosto 2016. Anche in quella circostanza i ladri avevano portato via la cassaforte con l’incasso della giornata e avevano rubato anche l’impianto con le riprese video che avrebbero permesso di incastrarli. Nel novembre dello stesso anno un colpo era fallito: i ladri avevano speronato la colonnina self service ma erano stati costretti a scappare a mani vuote. (r.rs.)
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