Rubati quintali di rame in un’azienda

Il maxi furto messo a segno a Sant’Elia. Le forze dell’ordine sospettano che si tratti di una banda proveniente da fuori
L’AQUILA. Fanno irruzione in un’azienda edile e portano via oltre dieci quintali di rame. Il colpo è stato messo a segno in una ditta della zona di Sant’Elia e a lanciare l’allarme, il mattino seguente, sono stati alcuni dipendenti. Secondo quanto emerso dalle prime indagini della squadra mobile della questura dell’Aquila, i ladri sono entrati all’interno dell’area di proprietà della società con un furgone e hanno agito indisturbati.
I malviventi hanno portato via un quantitativo di rame stimato in più di dieci quintali.
Dopo la denuncia degli operai, sul posto è intervenuta anche la polizia scientifica per i rilievi del caso. Secondo gli investigatori, si tratta di una banda di ladri proveniente da fuori città che utilizza furgoni rubati per compiere i furti.
Le indagini proseguono seppur gli agenti non abbiano trovato tracce di effrazione sul posto. A compiere le indagini anche la Squadra volante.
Non si tratta di un episodio isolato: negli ultimi anni sono stati denunciati numerosi furti di rame ai danni delle aziende del territorio. A gennaio scorso la Squadra mobile dell’Aquila ha arrestato e portato in carcere due 45enni, rintracciati nei campi nomadi di Tivoli e a Firenze per il furto record di rame in un’azienda del nucleo industriale di Pile. In quel caso la refurtiva era stata stimata in circa 50mila euro.
Le lunghe e complesse indagini, che hanno coinvolto anche le questure di Roma e Firenze oltre a quella dell’Aquila, hanno permesso di documentare e ricostruire prima la commissione del furto nell’azienda che tratta materiali ferrosi e, successivamente, di individuare anche gli autori.

