L’Aquila

“Ruggero nei nostri cuori”, palloncini bianchi e striscioni per ricordare il 16enne morto in minicar

17 Settembre 2026

Centinaia di ragazzi si sono ritrovati per ricordare Ruggero Canocchi, lo studente di 16 anni morto martedì dopo l'incidente con la minicar sulla strada Mausonia. Al saluto hanno partecipato anche insegnanti, genitori e compagni della Rugby Experience School L'Aquila, la società nella quale giocava

L’AQUILA. Centinaia di ragazzi si sono ritrovati a Colle Sapone per ricordare Ruggero Canocchi, lo studente di 16 anni morto martedì dopo l'incidente con la minicar sulla strada Mausonia. Al saluto hanno partecipato anche insegnanti, genitori e compagni della Rugby Experience School L'Aquila, la società nella quale giocava. Palloncini bianchi e striscioni con il suo nome hanno accompagnato il ricordo del giovane.

Tra i presenti, gli studenti dell'istituto superiore Ottavio Colecchi, dove Ruggero aveva appena cominciato la terza. Una delle sue docenti ha ricordato l'abbraccio ricevuto proprio il primo giorno di scuola. "Non so come si saluta un alunno di 16 anni", ha scritto. La Rugby Experience ha affidato ai social una serie di fotografie che raccontano la crescita di Ruggero sui campi, dall'infanzia agli anni più recenti.

L'incidente è avvenuto lunedì. La minicar guidata dal ragazzo è uscita di strada e aveva urtato un albero, per cause ancora in corso di accertamento. Soccorso dal 118, Ruggero è stato ricoverato in condizioni gravissime e sottoposto a interventi chirurgici urgenti. Dopo la morte sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio, anche dal sindaco Pierluigi Biondi: "Da papà e da amico mi stringo alla famiglia".

In memoria del giovane, il presidente della Federazione Italiana rugby, Andrea Duodo ha disposto che nel fine settimana del 19 e 20 settembre 2026 venga osservato un minuto di silenzio su tutti i campi d'Italia.