Sì dell’opposizione al lago sotto la protezione del Parco
SCANNO. L’ipotesi di mettere sotto la “protezione” del Parco nazionale d’Abruzzo il lago di Scanno piace al gruppo consiliare di opposizione “ScannoInsieme”, che si dice d’accordo sul progetto del...
SCANNO. L’ipotesi di mettere sotto la “protezione” del Parco nazionale d’Abruzzo il lago di Scanno piace al gruppo consiliare di opposizione “ScannoInsieme”, che si dice d’accordo sul progetto del Pd scannese. «È pienamente condivisibile», commenta il capogruppo Amedeo Fusco, «l’invito del circolo del Pd di Scanno di individuare nel Pnalm l’ente gestore del lago, già sito di interesse comunitario (Sic). Il Parco, oltre all’esperienza maturata in questo campo, è un potente veicolo di immagine, cosa importante per un territorio come il nostro. Nonostante le diversità di vedute con il sindaco Giovanni Mastrogiovanni e il capogruppo di maggioranza Antonio Spacone, membri del Pd, siamo pronti a sostenere in consiglio la proposta consapevoli che le competenze tecniche del Parco sono una garanzia per l’ecosistema e per le nostre comunità». Sul tema il Comune di Scanno non ha preso ancora una decisione, se non quella di firmare con il Comune di Villalago una convenzione che prevede la gestione tra i due enti a fasi alterne per 3 anni. Il bacino naturale più grande d’Abruzzo è stato riconosciuto di proprietà dei due paesi nel 2017, ma ora la Regione chiede che venga individuato l’ente amministratore. (m.lav.)
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